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A.A. V.V. – Simmetrie: Un Omaggio Agli Scisma

2012 - Mag-Music
rock/alternative

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Tracklist

1.Il disordine delle cose – L'amour
2. Desert Motel – Tungsteno
3. Lefebvre – Jetsons High Speed
4. Vanderlei – Svecchiamento
5. Public – L’innocenza
6. Mimmiz (Macno) e Max Zanotti – Troppo poco intelligente
7. NORMAN – L’universo
8. Dilaila – Simmetrie
9. Felpa -Armstrong
10. Glitterball – I Am the Ocean
11. Es – Centro
12. Andrea Carboni – Golf
13. Sexy Cool Audio - Rosemary Plexiglas
14. Dilis – L’equilibrio

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Gli Scisma, una natura intimistica, morbida, riflessiva, coniugata con la frenesia tecnologica di sonorità elettriche ed elettroniche. Un’ispirazione letteraria profonda ed a tratti drammatica amalgamata con schizzi di improvvise parole fuori tempo e fuori luogo e di variazioni poetiche inaspettatamente laceranti.

Sono tra i gruppi rock più importanti degli anni 90, tant’è che quasi tutti i membri del gruppo sono ancora in attività. Paolo Benvegnù ha intrapreso una carriera solista, l’ultimo album uscito è Hermann; Sara Mazo ha collaborato attivamente con tantissimi progetti importanti, come per esempio i N.A.N.O. ; Michela Manfroi si divide tra più collaborazioni con Venus e Cesare Basile. La Mag-Music ha deciso di elogiare gli Scisma, con un tributo dal nome “Simmetrie” proprio come la canzone presente nell’album Armstrong del 1999. Quattordici gruppi che onorano un grande nome, rivisitando in maniera a volte fedele e a volte più personale, i più grandi successi del gruppo. Partendo dai Il disordine delle cose fino a Dilis, un lungo viaggio nell’Italia che non dimentica, che ha una sua identità e che vuole donarsi verso qualcosa che ha segnato l’adolescenza di moltissimi di noi. È proprio questa la forza dei tributi, quando vengono fatti con i contro cazzi come in questo caso: da una lato si da la possibilità di riscoprire grandi gruppi del passato caduti del dimenticatoio e dall’altro, si aprono nuovi scenari sui progetti giovani, che possono farvi scoprire amanti di gruppi che magari non conoscevate fino ad ora. Ascoltate questo tributo distribuito gratuitamente e approfondite le vostre conoscenze, non rimarrete delusi. Rispetto al precedente tributo fatto dalla Mag-Music a Umberto Palazzo e ai Santo Niente, questo risulta molto più solido e senza cali di qualità, rendendo il progetto tributario dell’etichetta qualcosa in continua evoluzione. Sulla scelta delle canzoni c’è solo da fare una piccola critica: dispiace non trovare nessuno pezzo del primissimo cd autoprodotto, dove c’erano canzoni molto interessanti come “Azioni meccaniche” e “Voci delle madri d’occidente”. Di seguito un rapido track by track.

Il disordine delle cose – L’amour: il tributo parte subito con un pezzo da novanta di forte intensità. Versione riproposta in chiave più essenziale, ma allo stesso tempo mantenendo tutta la dolcezza e l’emotività del pezzo originale.

Desert Motel – Tungsteno: Aumentano i ritmi e le distorsioni. Il gruppo ripropone questa canzone distruggendola e adattandola al loro stile. Assolutamente tra le più riuscite del disco.

Lefebvre – Jetsons High Speed: Una delle canzoni più difficili da riproporre è sicuramente questa. Il pezzo originale è molto articolato e ci sono molti intrecci vocali, che devono essere semplificati dal gruppo, poiché è presente solo la voce femminile. Il risultato è una canzone più asciutta, dilatata e ritmicamente costante ma molto avvolgente e passionale.

Vanderlei – Svecchiamento: Voglio semplificare il tutto facendo i complimenti ai Vanderlei che hanno realizzato una canzone più bella di quella originale. In quattordici gruppi, ci sono riusciti solo ora. Bravi.

Public – L’innocenza: I motivi rock fanno spazio a tante bollicine electro-pop che donano nuova linfa alla versione originale.

Mimmiz (Macno) e Max Zanotti – Troppo poco intelligente: Osano scegliendo una delle canzoni più famose degli Scisma ma fanno un esercizio di stile creando una canzone bella, pulita, rock ma fedele alla linea.

NORMAN – L’universo: Armstrong è massicciamente presente in questo tributo e anche questa canzone è tratta dall’ album. Questa versione modifica il ritmo originale creando brano onirico, delicatissimo, etereo.

Dilaila – Simmetrie: Ho sempre apprezzato l’intensità e la forza della sua voce che, in questo pezzo, trascina le note come schiave ipnotiche delle sue corde vocali. Tosta, rock, bella.

Felpa -Armstrong: C’è qualcosa che mi ha lasciato il segno tanto da averla sentita un sacco di volte. Affascinante. Avvolgente. Voglio assolutamente ulteriore materiale di questo progetto.

Glitterball – I Am the Ocean: Nel pezzo originale vi era la concessione vocale di Marc Huygens e Roy Paci alla tromba. Il pezzo riproposto è più elettrico e ipnotico con una struttura sonora molto interessante. Piacevole e curioso l’impiego della voce.

Es – Centro: Le venature pop tolgono dalla mente i ricordi dei vortici “rock-noise” del pezzo originale, apparendo come due canzoni diverse tra loro, ma entrambi belle e piacevoli. Da sentire.

Andrea Carboni – Golf: Tra il fedele e lo sperimentale questa canzone è tutta da scoprire. Attira l’attenzione dell’ascoltatore e non fa perdere la concentrazione anche se siamo arrivati a fine tributo.

Sexy Cool Audio – Rosemary Plexiglas: Totalmente stravolta, questa canzone simbolo è stata rivista in chiave garage-rock. Grezza, aggressiva e primordialmente rock. Come ogni volta che si stravolge un pezzo originale, questa canzone avrà i suoi fans ma anche i suoi detrattori.

Dilis – L’equilibrio: Ultimo pezzo del tributo che si colloca tra i più meritevoli. Sognante. Magica. Meravigliosa. Trascendendo l’aria.

Un tributo, disponibile gratuitamente, che farà felici tutti gli amanti degli Scisma, e farà scoprire ai meno aggiornati tante nuove leve degne di nota. Non vi resta che darvi da fare ed iniziare a scaricare e diffondere viralmente questo Simmetrie, un omaggio agli Scisma.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ibLfrWbys7Q[/youtube]

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