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Indiana – La Strada

2012 - Autoproduzione
indie/pop/electro

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Tracklist

1. 15 Ottobre
2. La Strada
3. Aiuto
4. La Caccia Alle Streghe
5. Sorride Sempre (Lei)
6. Helèn

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Simpaticamente autodefinitisi Pota’n’Roll, denominazione che ne identifica l’origine chiaramente bergamasca, con “La Strada” gli Indiana presentano un bel dischetto di indie-pop elettronico, tinto di piacevoli atmosfere acustiche e umbratili.

Nelle sei tracce che compongono questo Ep si respira un mix di suggestioni, umori e colori, che ben si accorda al suo artwork simbolico e policromo, un paesaggio aereo rural-metropolitano, rappresentato con immaginifico tocco naïf.
Va da sè che sia soprattutto il lato più espressivo/espressionista e comunque emozionale a predominare nel song-writing del gruppo, semplice e immediato nella sostanza ma ricercato e curato nei modi, tanto da apparire come la perfetta sintesi ideale delle pulsioni più escapiste del rock di casa Italia post-Tondelli (Marlene e Afterhours), insieme al pop scanzonato ma sempre intelligente di certi cantautori (Neffa, Silvestri).
Il risultato, in termini d’ascolto, è senza dubbio molto positivo, fresco e avvincente, nonché fortunatamente spoglio da furbi manierismi e futili artificiosità, che spesso rovinano le pur buone intenzioni di molti progetti stilisticamente affini.

Gli Indiana (Rajiv Olivato, Marco Novali, Matteo Belloli e Paolo Ceresoli) mantengono un basso profilo, tratteggiano e delineano i contorni dei loro brani in modo simbolico, e, dall’opener “15 Ottobre” in poi, ci fanno percorrere una gradevole “Strada” in discesa, alla cui conclusione si sente la necessità di spazi espositivi più ampi, ovvero di auspicabile prossimo lavoro sulla lunga distanza, opportunamente prodotto e distribuito, che dia al gruppo le possibilità di crescita personale e collocazione artistica che effettivamente merita.

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