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Rufus Wainwright – Out Of The Game

2012 - Decca/Universal
pop/soul/folk

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Tracklist

1. Out Of The Game
2. Jericho
3. Rashida
4. Barbara
5. Welcome To The Ball
6. Montauk
7. Bitter Tears
8. Respectable Dive
9. Perfect Man
10. Sometimes You Need
11. Song Of You
12. Candles

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Settimo lavoro in studio per l’ormai quarantenne artista canadese, che, reduce da una serie di eventi personali dall’intenso peso emotivo, tira metaforicamente il fiato, con l’album più essenziale, sobrio e minimale della sua carriera. “Out Of The Game” lascia dunque da parte teatralità e barocchismi, per concentrarsi su una forma-canzone pop sempre curata e raffinata, ma con una patina nettamente più verace e vissuta.

Il Rufus Wainwright protagonista di queste nuove composizioni fa decisamente meno l’istrione, e lascia invece trasparire una certa malinconia, che, pur senza sfociare nell’afflizione, registra un cambiamento/arricchimento di tono. La relativa semplicità di fondo è dunque da leggersi soprattutto come un istinto di tensione alla sobrietà, verso un soul-pop casual che basta a se stesso, senza la necessità di sovrastrutture e/o arrangiamenti ipertrofici.
Wainwright, artista di consumata abilità ed esperienza in materia di songwriting e interpretazione, offre una performance ricca di sfumature e diverse atmosfere, che, rendendo il giusto omaggio alle sue fonti d’ispirazione di sempre (Beatles, Elton John, Bowie, Queen, Prince), colloca cronologicamente il suo lavoro nel pop anni ’70, avendo gioco facile nella costruzione di dinamiche alternanze fra accenti funky, soul, folk, swing, come possono essere “Barbara”, “Jericho”, “Sometimes You Need”, “Rashida”.
Come sempre al centro della scena (grazie anche al perfetto lavoro in regia di Mark Ronson), la sua ugula cristallina e duttile riesce a scaldare e rendere coinvolgenti le linee melodiche più semplici (ad esempio “Montauk”), ribadendo contorni di d’elevata caratura artistica, anche in questi brani tendenzialmente leggeri.

A conti fatti “Out Of The Game” è un album dall’elevato potenziale, sicuramente adatto a una vasta audience trasversale, nonché impeccabile nel cogliere con  puntualità una certa corrente mainstream attuale, che reinterpreta lo stile retrò in chiave fashion (un nome su tutti, Gotye).
Il fascino della semplicità.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=pasAk-MVJRs[/youtube]

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