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MUV 2012 “DIGITAL RENAISSANCE”: Firenze, 29 maggio – 3 giugno 2012

Ci vuole una buona dose di coraggio e una scintilla di genialità  per pensare al “Rinascimento digitale” nella città  Firenze: roba da far impallidire gli storici, roba da far vibrare i cuori degli appassionati di arti elettroniche e di sonorità del futuro.
Otto edizioni e quasi non sentirle: i ragazzi dell’Associazione culturale Muv e di Intooitiv organizzazione eventi anche stavolta hanno fatto le cose in grande, dosando abilmente gli impeti di frequenze disturbate tra la Fortezza Da Basso, main location dedicata agli eventi principali, e le location più “cool” della nightlife fiorentina (Loggia del Pesce, Easy Living e Off Bar) per gli appuntamenti collaterali.
Una vera e propria festa digitale che si è consumata tra i giorni di martedi 29 maggio e domenica 3 giugno nella città di Firenze, placida e quasi noncurante di ciò che gli gira attorno, e che ha visto la partecipazione di alcune tra le migliori “firme” locali e nazionali della scena elettronica

Tanta carne al fuoco distribuita con sapienza tra live, dj set ed una ricca sezione formativa, dove hanno spiccato workshop dedicati al videomapping in 3D, lezioni per gli appassionati di Ableton Live, e poi videoproiezioni che si intrecciavano tra architetture e geometrie solide, seminari per i più esperti “addetti ai lavori”, installazioni audio-visive e chi più ne ha più ne metta, all’insegna della fantomatica “Digital Renaissance”.
Tutto bello, tutto molto interessante, anche se fin troppo dispersivo: enormi gli sforzi in fase organizzativa e buona la presenza di pubblico, equamente suddiviso tra curiosi e cultori del genere, che hanno ben risposto alle sollecitazioni dei numerosi ospiti di spicco, i quali non avevano tardato a dare immediata conferma alla manifestazione sonora.
Tra i grandi nomi spiccano i Who Made Who, trio danese in grado di infiammare con i suoi live ad alto tasso adrenalinico, Guy Gerber, ospite internazionale molto atteso dagli esperti di settore, Laura Jones e Ryan Elliot che con i loro dj set colorano in tinte pastello armonie melodiche in chiave house e i tanto attesi live di Kevin Saunderson e Octave One, veri e propri eventi catalizzatori della serata di sabato 2 giugno, dedicata all’inedito “scontro tra titani Detroit Vs Berlino”, due poli techno d’avanguardia a cui mirano i producer di tutto il mondo, due città simbolo per il loro stile, un unico filo conduttore all’insegna del suono futuribile.

Un immenso plauso ai ragazzi dell’Associazione Culturale Muv e di Intooitiv organizzazione eventi, sia per il coraggio che per il grande sforzo in sede organizzativa, con il sincerio augurio che la “Digital Reinessance Fiorentina” sia appena iniziata e che possa far parlare bene si sè nel prossimo futuro.

a cura di Massimiliano Locandro

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tLaWfFzLM30[/youtube]

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