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Il Collezionista Di Ossa

Rumori Sacri, Terroritmo, Broken Flag: Il Collezionista Di Ossa #11

Camminando nei meandri oscuri dei magazzini di Impatto Sonoro ci siamo imbattuti in molti cadaveri, interessanti resti umani che il tempo ha dimenticato e che abbiamo deciso di riportare alla luce per non lasciare alla polvere tutte queste avvincenti storie. Afflitti dalle nostre turbe ci sentiamo un misto tra The Bone Collector e Karl Denke. Presentarvi direttamente il corpo non sarebbe abbastanza frizzante, pertanto ci siamo imposti che ogni numero di questa rubrica sarà composta da tanti piccole falangi tagliate che vi doneremo come pillole. Starà a voi seguire le tracce al suon di musica e arrivare goduriosamente al corpo del  reato.
“Mini-recensioni” di dischi finiti nel dimenticatoio, ristampe di glorie del passato, bootleg, archivi musicali e nuove uscite in formato musicassetta.
Dalla minimal wave all’industrial, passando per gruppi underground est europei, giapponesi e catacombe innominabili.

A cura di Fabio La Donna.

Autori Vari – Rumori Sacri (Kaly Yuga Editions – Libro)
Rumori sacri ovvero le vie esoteriche e mortifere di quattro protagonisti della musica post-industriale italiana: Ain Soph, Rosemary’s Baby, Sigillum S, Atrax Morgue. Questo libro, più unico che raro, si può considerare come il primo tomo di un manuale accademico che vuole ripercorrere e illustrare l’evoluzione musicale di una scena che è stata fin ora poco trattata. Se le pubblicazioni su gruppi internazionali stanno man mano venendo alla luce, l’Italia resta un angolo buio con la memoria relegata in qualche scritto datato o nei ricordi di chi visse quel periodo. La Kaly Yuga editions con forte coraggio e determinazione ha deciso di invertire questa tendenza generale e pubblicare qualcosa di concreto e professionale. Esce un libro scritto da quattro persone che raccontano, ognuna a modo proprio, le vicende dei capisaldi italiani tra analisi dei testi, curiosità, note biografiche, contraddizioni e risvolti generazionali. Da avere.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=KoiVUOBu_m0[/youtube]

Terroritmo – Heru Ra Ha (Autoprodotto –1999)
I Terroritmo sono un gruppo poco conosciuto e avvolto nel mistero, una cosa che era molto comune per i gruppi della generazione prima alla loro. Rimanendo fedeli a questa linea, hanno realizzato nel corso degli anni diverso materiale degno di nota. Heru Ra Ha è un contenitore di sonorità industriali, riferimenti tribali e lisergici paesaggi dark ambient, tutto contaminato da una forma ritualistica che rappresenta il format del progetto. In questo caso saltano subito alla mente “massa” e “la muerte de la mujera”, due lunghi viaggi tribali in un mondo onirico legato a dei piani tipicamente spirituali. Estremamente indefinibili quanto affascinanti.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=bNxJToexNHY[/youtube]

Broken Flag: A Retrospective 1982 – 1985 (Vinyl on demand – 5xLP 2007 – 5xCD 2012)
La Broken Flag di Gary Mundy è una etichette di musica industrial tra le più importanti di sempre. Con un catalogo vastissimo ha dato casa, a partire dagli anni 80, a tutti i più grandi artisti della scena noise. La Vinyl On Demand, famosa per le sue stampe limitate e lussuose, ha deciso di dare maggior luce a questa etichetta creando una retrospettiva sulla scena della Broken Flag. In questa esaustiva edizione, composta da 5 LP o CD, si può trovare materiale su Giancarlo Toniutti, Maurizio Bianchi, Mauthausen Orchestra, Le Syndicat, Controlled Bleeding, Un-Kommuniti, Ramleh, Male Rape Group, Kleistwahr e Allies. Un immenso archivio a portata di mano sia per i collezionisti che per chi si avvicina a questo mondo.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=29-6aW5EmA4 [/youtube]

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