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Il Collezionista Di Ossa

Aphex Twin, Agnostic Front, Dark Day, Wierd Records Compilation: Il Collezionista Di Ossa #12

Camminando nei meandri oscuri dei magazzini di Impatto Sonoro ci siamo imbattuti in molti cadaveri, interessanti resti umani che il tempo ha dimenticato e che abbiamo deciso di riportare alla luce per non lasciare alla polvere tutte queste avvincenti storie. Afflitti dalle nostre turbe ci sentiamo un misto tra The Bone Collector e Karl Denke. Presentarvi direttamente il corpo non sarebbe abbastanza frizzante, pertanto ci siamo imposti che ogni numero di questa rubrica sarà composta da tanti piccole falangi tagliate che vi doneremo come pillole. Starà a voi seguire le tracce al suon di musica e arrivare goduriosamente al corpo del  reato.
“Mini-recensioni” di dischi finiti nel dimenticatoio, ristampe di glorie del passato, bootleg, archivi musicali e nuove uscite in formato musicassetta.
Dalla minimal wave all’industrial, passando per gruppi underground est europei, giapponesi e catacombe innominabili.

A cura di Michele Guerrini.

APHEX TWIN- DIGERIDOO EP ( R&S 1992)
Prima apparizione del geniale Richard James, Digeridoo è un piccolo gioiello che poi ha dovuto confrontarsi con i più ambiziosi Selected Ambient works 85-92, indiscutibile capolavoro del nostro.
Ma perchè riscoprire questo disco di esordio? La sua ipnotica malattia percussiva e ritmica lo rende un coagulo di techno-rave, drum n’bass e breakbeat mischiate a sfumature etniche e noise. Il cielo cade rovinoso sull’asfalto e le frattaglie della nostra psiche sono catturate in un vortice drogato.

[youtube width=”400″ height=”323″]http://www.youtube.com/watch?v=AAkFBQ6sIcc[/youtube]

AGNOSTIC FRONT- VICTIM OF PAIN (1984, RAT CAGE RECORDS)
L’album di debutto della band  di NY (dopo un primo EP, “United Blood”, spesso allegato alle ristampe di questo disco) ha segnato l’arrivo sulla scena hardcore del contesto newyorchese e del suo stile in bilico fra tradizione e un roccioso crossover metal-trash. Questo disco non contiene i germi metallici che saranno ben più visibili nel successivo Cause for Alarm, ma mostra le qualità furiose di una band dai testi forti e dal sound senza compromessi.

[youtube width=”400″ height=”323″]http://www.youtube.com/watch?v=SvKZGiLl_xM[/youtube]

DARK DAY- THE EXTERMINATING ANGEL (1980, LUST/UNLUST- 2012, DARK ENTRIES)
L’album d’esordio del progetto di Robin Crutchfield è qualcosa di unico e difficile da descrivere. Dopo aver abbandonato il progetto No Wave dei DNA, l’americano della Pennsylvania si concentrò su una musica fondata sull’uso di sintetizzatori minimali e cerebrali. Affascinato dalla musica elettronica tedesca, dalle sperimentazioni di Yoko Ono e dalla visione provocatrice e inquieta del regista surrealista Luis Bunuel (regista spagnolo autore de “L’angelo Sterminatore, da cui prende nome questo disco), Robin fonde in questi solchi lo spettro di una musica ciclica, meccanica e malsana.
Coadiuvato da diversi artisti, tra cui Steven Brown dei Tuxedomoon al sax, da suono a testi nati da un approccio dada e caotico, un’applicazione diretta di quanto predicato da WIlliam Burroughs, dando forma a una perla fino a oggi quasi impossibile da recuperare.

[youtube width=”400″ height=”323″]http://www.youtube.com/watch?v=C6Xs1NKcsw4[/youtube]

AA.VV – WIERD RECORDS COMPILATION (2006, WIERD RECORDS)
Tre LP e un 45 giri per una delle etichette che in pochi anni ha saputo rappresentare con i suoi artisti e la scena riunitasi attorno a sé la nuova onda coldwave\minimal wave.
Con una setlist impressionante e ricca di rarità e inediti, veniamo catturati dai prismi di un caleidoscopio monocromatico. Di un mondo in bianco e nero dalle ombre vivide e morbide, in cui un’elettronica glaciale ma affascinante riesce a costruire un mondo parallelo, un’estetica intima e mentale.
Xeno & Oaklander, Martial Canterel, Sleep Museum e Silent Signals  sono solo alcuni degli artisti essenziali di questa raccolta, perfetta sintesi di un mondo che ancora oggi ( a distanza di 6 anni) si sta ampliando e mostrando ancora dinamico e creativo.

[youtube width=”400″ height=”323″]http://www.youtube.com/watch?v=OqSwWQ-Uykg[/youtube]

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