Menu

Recensioni

Bloc Party – Four

2012 - Frenchkiss Records
rock/indie

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. So He Begins To Lie
2. 3X3
3. Octopus
4. Real Talk
5. Kettling
6. Day 4
7. Coliseum
8. V.A.L.I.S.
9. Team A
10. Truth
11. The Healing
12. We’re Not Good People

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Che il tempo massimo per i Bloc Party fosse scaduto da un bel pezzo lo avevamo capito tutti: i siparietti disperati con il povero Kele Okereke che viene lasciato poco cortesemente fuori dallo studio, l’imbarazzo delle prove soliste dello stesso Kele e di Russel Lissack, il broncio di Gordon Moakes, una parabola che dagli scoppiettanti fasti dell’esordio “Silent Alarm” si è mostrata fin da subito discendente (“A Weekend In The City“) e poi perfino precipitevole (“Intimacy“).

Ora, dopo le minacce/promesse di uno scioglimento che in molti non avrebbero visto poi così negativamente, questo “Four“, che suona banale e senza idee fin dal titolo, altro non è che un modo per rimpinzare di novità facili le scalette live, dare un contentino ai fans più accaniti e, in parole povere, tirare a campare finchè si può.
Senza prendersi un rischio che sia uno, si fa leva unicamente sulle doti vocali di Okereke, che alle volte ci dà dentro per davvero (“3×3“), altre volte si adagia spompato su atmosfere di scimmiottamento generale, sia di sè medesimi (“Day Four“, “Octopus“), sia, ma con molta meno dignità, di più illustri interpreti. Si sentono i peggiori Red Hot Chili Peppers in “Real Talk”, quintalate di Muse dozzinali nell’opener “So He Begans To Lie”, perfino Beck in “Coliseum” e un brutto ibrido di Phoenix e Blur nella vuota “Truth“.

Pochissimo da salvare in un disco pieno zeppo di riempitivi e vuoti d’inventiva: solo la vivida e infiammata “We Are Not Good People“, che chiude il disco regalando un più o meno inconscio testamento biologico, svetta sull’accozzaglia di ripescaggi e facilonerie che è questo “Four“, una parabola discendente che è finita in tragedia.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=TkeUFRK4i7w[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close