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Dan Deacon – America

2012 - Domino
electro/indie/psych

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Tracklist

1.Guilford Avenue Bridge
2.True Thrush
3.Lots
4.Prettyboy
5.Crash Jam
6.USA I. Is A Monster
7.USA II. The Great American Desert
8.USA III. Rail
9.USA IV. Manifest

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Dan Deacon è un personaggio che a soli trentuno anni ha tirato fuori una marea di lavori accompagnati da una costante e infinita attività live. E’ molto difficile fare un sommario della variegata discografia come sarà difficile per gli appassionati recuperare tutto il suo materiale.

Come direbbe qualcuno “E’ uno che si è dato da fare”. La sua ultima fatica si chiama “America” e sbirciando la tracklist ci rendiamo conto che non siamo di fronte ad un lavoro ordinario. Un album multicolore, eccentrico, un artista esperto nella composizione di colonne sonore e lo notiamo eccome anche in questo capitolo della sua carriera. Geniale il primo singolo “True Thrush”, un brano soft che potrebbe essere tranquillamente presente in rotazione radiofonica dalle nostre parti, videoclip bellissimo in contrapposizione assoluta con la prima traccia “Guilford Avenue Bridge”, un brano duro e di fatto senza capo né coda. Ma dalle prime due tracce viene subito indicato quale sarà lo stile lineare dell’intero lavoro. Con “Lots” si ritorna al punto di partenza, martellante, intenso, senza fiato. “Prettyboy” è un piacere da riascoltare (l’episodio in cui si nota a pieno la passione verso la musica classica), palma d’oro come miglior brano dell’album e ancora una volta siamo di fronte ad un cambiamento totale di sonorità. Le ultime quattro tracce in realtà sono una traccia unica suddivisa per titoli. Trascinante e valida “USA II: The Great American Desert”, quasi un omaggio elettronico e moderno al rock progressivo. Aggressiva e onirica “USA IV: Manifest”, la chiusura album che nessuno si aspettava. In conclusione un album di quaranta minuti con alcuni episodi sottotono.

Da ascoltare per avere un’idea dei labirinti della musica elettronica attuale soprattutto quando entra a contatto con un purista della musica classica. Ma siamo sicuri che mentre scriviamo queste righe il buon Dan sarà già pronto con un nuovo lavoro.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=XnXiXlF7olo[/youtube]

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