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Il Venerdì

Il Venerdì di ImpattoSonoro #96: New Orleans Merda! Kansas City Yeah!

Si agita, e continuerà ad agitarsi questa mollegiatissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di New Orleans, swing italiano e Uomo Pera.


“Dentro ciascuno di noi c’è un solo vero autentico swing”
(Bagger Vance)

Lo swing è un termine tipico del pugilato, noto anche come sventola, perché capace di far effettuare una rotazione di 180° alla testa dell’avversario, facendogli notare quella bella sventola in terza fila dietro di lui. Purtroppo in alcuni casi questa gentilezza tra uomini etero, può avere effetti collaterali, tra i quali la morte dell’avversario.
In casi estremi la bella sventola in terza fila risulterà essere un trans di nome Luciano.

Un caloroso ringraziamento ai Macelleria Mobile Di Mezzanotte per la compilazione della seguente playlist.

Alberto Rabagliati – Quando Canta rabagliati (1941)
Natalino Otto – Mister Paganini (1947)
Emilio Live – Tu Che Mi Fai Piangere (1937)
Delia Lodi – Non Sei Più La Mia Bambina (1938)
Enzo Aita – Ma Le Gambe (1938)
Ernesto Bonino – Conosci Mia Cugina (1946)
Trio Lescano – Io Conosco Un Bar (1937)
Norma Bruni – Silenzioso Slow (1940)
Achille Togliani – Parlami D’Amore Mariù (1940)
Rodolfo De Angelis – Addio Canzoni Americane (1936)
Meme Bianchi – Signorina Grandi Firme (1937)
Adolfo Clerici – Tu Solamente Tu (1939)
Orchestra Barzizza – Quel Motivetto Che Mi Piace Tanto
Norma Bruni – Piango Ancora Per Te (1941)
Quartetto Cetra – Un Disco Dei Platters (1957)
Fred Buscaglione – Vecchio Boxeur (1959)

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