Menu

Recensioni

Abulico – Il Colore Dei Pensieri

2012 - Materia Principale
pop/alternative

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Colorare i Miei Pensieri
2. Colpa del Ghiaccio
3. Fragile
4. Autunno 1972 (un architetto)
5. Il Tempo e la Scelta
6. Althusser (Così uccisi Helene)
7. Incerto
8. Il Volo
9. La Purezza del Silenzio

Web

Sito Ufficiale
Facebook

A più di tre anni da “Behind” torna la band partenopea alle prese con il fatidico 2° album, quella forse un tantinello sopravvalutata cartina di tornasole in grado di confermare o meno quanto di buono dimostrato con l’esordio.

“Il colore dei pensieri”, a partire già dal titolo, è una roba completamente differente rispetto al precedente lavoro – e non solo per il cantato (finalmente) in italiano -, notevolmente più solare e positivo ed appare più il frutto di un’evoluzione spontanea e progressiva piuttosto che una fredda e progettata mutazione artistica. Sembra cioè che il vero cambiamento sia avvenuto nella testa e nel cuore degli Abulico e che dunque quanto proposto ne sia l’ovvia e naturale conseguenza.
A prescindere da questa nuova direzione la malinconia resta comunque fedele ed inseparabile compagna di viaggio, in grado di posare sull’album quel velo di tristezza tipicamente autunnale, con i suoni e le parole che raggiungono scale cromatiche ampie e sfumate, con i colori che si fanno più caldi, vividi ed antitetici rispetto al freddo e grigio ambiente circostante. Sono tali contrasti che rendono l’autunno una stagione (artisticamente) meravigliosa, per il suo essere transizione, cambiamento, tempo che passa e lascia dietro di sé una scia di ricordi ed esperienze e che conduce ineluttabilmente ad un “domani, incerto e prezioso domani” fatto di nuove aspettative, timori, sogni.
E’ proprio tale ampiezza e varietà sonora a donare a ciascuna delle 9 tracce una vita propria e che porta l’ascoltatore a sentirle proprie già dopo pochi ascolti. Tutto infatti gira al meglio con testi intimi ed emozionali ben accompagnati da sonorità rock eleganti e prettamente British, a volte più marcate altre più delicate, ed in grado di valorizzare al meglio un cantato pulito e convincente in ogni occasione.

Ho talmente apprezzato ciascuna delle 9 tracce che mi risulta davvero difficile segnalarne una piuttosto che un’altra. La cosa migliore da fare è godersi la musica degli Abulico, magari al parco in una bella ma freddina giornata di sole autunnale, chiudere gli occhi e stop.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=OVVZeNhoNio[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close