Menu

I Love My Label

I Love My Label #2: Subsound Records

Durante tutti questi anni abbiamo avuto modo di conoscere e confrontarci con moltissime etichette discografiche indipendenti, realtà più o meno piccole, ma con un cuore grande così, animate dal lavoro e dalla passione di persone che fanno della musica il loro primo amore. “I Love My Label“, che prende il titolo dalla bellissima canzone di Nick Lowe, vi accompagnerà ogni primo venerdì del mese alla scoperta di un’etichetta indipendente, di chi e cosa ci sia dietro: sacrifici, soddisfazioni, vittorie, sconfitte, persone splendide.

A cura di Fabio La Donna.

Per proseguire con il percorso informativo iniziato da Nicolas J. Roncea nel precedente numero della rubrica, ho deciso di spostarmi a Roma e andare a conoscere Davide della Subsound Records. L’etichetta, devoto a dei suoni estremi mira a puntare su uscite di qualità e competitive sul mercato internazionale. Tra i gruppi in roster ricordo i Mombu, Buffalo Grillz e gli Inferno. La prima parte di questo percorso “made in Rome” inizia con un’intervista per poi proseguire con i dovuti approfondimenti sui gruppi e una playlist di pezzi consigliatoci da Davide.

Ciao Davide, benvenuto su Impatto Sonoro. Iniziamo a delineare i margini della nostra discussione…come è nata e che finalità ha la Subsound Records?
Ciao e grazie dell’invito. L’idea di creare un punto di riferimento a Roma per un certo tipo di musica mi girava in mente sin dai tempi in cui lavoravo
nel mondo del video e della televisione sempre in maniera indipendente. Io mi sono laureato in Cinema nel 1999.
In quei tempi conoscevo personalmente i Deflore una band che stimavo profondamente per l’originalità e la potenza de loro suono industriale , me li andavo a vedere nei locali e nei festini privati all’epoca molto affollati di sconosciuti senza nessun social network senza cellulare e quindi con la sana voglia di uscire di casa tutte le maledette sere ! Così mi sono tuffato nella produzione proponendogli un contratto e
parallelamente continuavo a lavorare nel settore video, il che mi permetteva di finanziarmi. Conobbi poi Aquefrigide, progetto marcio, malato e controverso dell’undeground romano: trapano e ferro all’epoca. Sono rimasto con queste due bands per molto tempo non trovando altre bands che mi convincessero allo stesso modo in quel genere di sonorità .
A questo punto ho deciso di dare una svolta aprendo Subsound a tutti i generi che mi piacevano cercando di trovare sempre bands molto originali e di qualità, se estreme ancora meglio, il concetto di estremo è ampio.

Come avviene la scelta di produrre o meno un disco? Vuoi spiegarci l’iter e i costi?
Produco le bands che mi piacciono, ascolto di tutto e quindi produco di tutto basta dare uno sguardo al roster.
L’iter è quasi sempre lo stesso: le bands mi consegnano il master e la grafica pronti per la stampa dopodichè io procedo con la stampa le pratiche Siae poi la promozione del disco la distribuzione e la vendita.
I costi variano a seconda dei tipi di release che escono, ultimamente mi sono messo a fare uscire anche i vinili per cui i costi di produzione sono lievitati ancora di piu’.
Ma il grosso se ne va in costi di promozione . Ho sempre creduto nella promozione e nei suoi frutti alla distanza e cerco di farla al meglio sia in Italia che in Europa investendo sia su carta stampata che su web.
Un 5000 di media li spendi ad occhi chiusi tra costi di promozione e distribuzione se proprio vuoi una cifra. Almeno per come lavoro io. E’ per questo motivo che non ho moltissimi artisti.

Ti occupi anche della Narcotica Promotion? Da che esigenza è nata?
All’inizio, come ti dicevo, lavoravo nel settore video e Tv per cui Narcotica è nata come Casa Editrice e promuovevo, continuando tutt’ora, le mie bands tramite questo marchio . Poi con l’esperienza le conoscenze e i contatti acquisiti negli anni,lavorando personalmente alla promozione, ho deciso di offrire questo servizio,se così lo vogliamo chiamare, anche a labels e bands esterne a costi indipendenti. Faccio ufficio stampa e promozione.

Collegandomi al primo numero di I Love My Label, dove abbiamo intervistato Frank Alloa della Goat Man Records, ci parli di cosa ne pensi della collaborazione tra Mombu e Spaccamonti, del progetto In The Kennel e in che rapporti sei con la Goat Man Record.
Riguardo alla collaborazione tra Paolo Spaccamonti e Mombu devo dire che ero molto curioso perchè non avevo avuto modo di ascoltare nessun provino, sapevo solamente di cosa si trattava.
Li ho ascoltati quindi live per la prima volta e non su disco , lo scorso anno al Nofest di Torino e mi hanno impressionato moltissimo una vera bomba !!
Il Progetto della Goat Man Records e della collana In the Kennel è interesantissimo, come fu In The Fishtank, spero di farne partire uno simile anche io perchè ci penso da un bel po’ e mi affascina l’idea della contaminazione, puo’ uscire fuori di tutto ! Frank ci tiene particolarmente e fa bene ! Ha visto il lavoro di promozione che ho svolto per Mombu ed ha deciso di affidare a Narcotica la promozione di Spaccamombu . Questi i nosti rapporti : è bello lavorare con realtà esterne ci si aiuta , si scambia, è lo spirito giusto

Un dei gruppi a cui sono più affezionato sono sicuramente gli Inferno. The fall and rise and fall of Inferno Sci-fi grindnroll è un disco davvero interessante e potente che continuo ad ascoltare incessantemente. Purtroppo hanno deciso di sciogliersi. Come mai questa decisione? Non gli passavi più gli alimenti?
Siamo tutti particolarmente legati agli Inferno per come si sono posti in Italia e all’estero rispetto alla scena, per i suoni che hanno tirato fuori , per quanto ci hanno fatto divertire ai loro live !
Purtroppo non è una questione di alimenti, gli Inferno non sono venali, ma credo che l’abbandono sia come uno schiaffo voluto alla scena italiana troppo provinciale e indie per loro come per dire ” E allora ce ne andiamo via ! Adios Amigos !
A proposito il 21 12 2012 ultimo concerto al Traffic di Roma durante la fine del mondo poi nulla avrà piu’ senso, nè l’ultimo disco scaricabile gratuitamente sul loro sito nè le ultime copie in vinile bianco “cesso” che saranno ancora disponibili per salvarsi forse in extremis!

Sempre più etichette cercano di sopravvivere alla crisi distribuendo uscite su vinile e su versioni digitali con i vari nuovi media(bandcamp, soundcloud,ecc). Visto che quasi tutte le uscite della Subsound sono su vinile, cosa ne pensi di questa forma di marketing? È l’unica percorribile per rimanere a galla?

Stampare anche in vinile è una spesa extra quindi non la vedo tanto come una scelta per restare a galla alla fine sono tutte tirature limitate di 300/500 LP la vedo come una scelta da fare e bella esteticamente, il mercato c’è e ultimamente vedo anche ragazzi giovani comprare vinili, è un mercato ancora in crescita . Io pero’ solitamente continuo a stampare anche cd e credo che prossimamente faro anche edizioni limitatissime in cassetta. Così facciamo contenti tutti e non se ne parla più!

Parliamo di burocrazia, SIAE e tutele. Per te la SIAE tutele veramente il diritto d’autore o, come si son lamentati in molti negli ultimi mesi, è solo un vecchio colosso che fa diventare ricchi i soliti “big”? C’è qualche reale alternativa percorribile o sono solo chiacchiere al vento?
Il discorso Siae è lungo da affrontare qui. Io sono anche editore come ti dicevo ma non tutte le bands Subsound sono iscritte alla Siae, per me è la stessa cosa e non è una cosa fondamentale. Ognuno fa le sue scelte e quello che gli conviene. L’opera viene tutelata anche per i non iscritti e depositarla non costa nulla. Il fatto che gli artisti minori vengano trattati in maniera diversa rispetto ai ‘big’ che portano grossi introiti è vergognoso dovrebbe essere il contrario semmai e dare soldi a chi ne ha meno per non farlo morire. Eì dall’udeground e dalle contaminazioni e dalla ricerca che nascono nuovi linguaggi ma l’Italia è vecchia dentro e marcia e la Siae ne è lo specchio !

Per concludere…le ultime due uscite della Subsound ovvero Subhuman e Buffalo Grillz hanno avuto tantissimo riscontro di critica e ascoltatore sia in Italia che all’estero…sei soddisfatto dei risultati? Sbaglio o è previsto un concerto in Messico? Rivelaci qualche progetto futuro…
Parliamo di due bands di spessore e che non te la mandano di certo a dire! Sono molto soddisfatto soprattutto quando all’estero abbassano la cresta davanti a bands italiane!
Si sono riuscito a piazzare entrambe le bands a questo grande Festival messicano Hell and Heaven che si terrà a Maggio a Guadalajara ed anche un’altra data a Città del Messico sullo stesso palco di Anthrax, Exodus e Suicidal Tendencies. Sarà una bella esperienza.
I Subhuman usciranno in Europa agli inizi del prossimo anno e sono attualmente in promozione, a Roma potrete vederli live il 27 dicembre al Traffic.
In programma per il 2013 ci sarà l’uscita della prima collana Subsound Records Split Series 12″ solo in vinile con prima uscita programmata Deflore//Infectiond Code, due bands da un bel decennio abbondante sulla scena, è aperta anche a gruppi esterni a Subsound Records potro’ così finalmente produrre qualche pezzo di bands esterne alla label che mi piacciono.
La grafica sarà curata da Stonino, bassista degli Zippo, grafico emergente e di spessore che farà interagire di volta in volta ad ogni release due personaggi di film a seconda dei generi dello split. In questa prima uscita vedremo Elephant Man giocare a scacchi con Tetsuo !
Seguira poi una collana Subsound Records Split Series 7″ con prima uscita Buffalo Grillz // Natron ho sentito dei provini e si preannuncia una bella vangata ! Siamo poi già al lavoro sulle uscite di Dogs for Breakfast, al momento in studio, di The Orange Man Theory con grosse novità e la tanto attesa nuova release dei Mombu al momento in tour in Francia Svizzera e Belgio.
Il 2013 Subsound Records è in pratica già programmato sempre se la Terra vuole ..altrimenti sarà stato tutto inutile…

PLAYLIST
Mombu – Storm
Subhuman – L’atroce scommessa
Buffalo Grillz – Linkin Pork
Zippo – We, People’s Heart
Deflore – La Guerra Degli Orsi
Aquefrigide – Sophia
Inferno – Halls Apocalyptus
Juggernaut – Flamingoues

Approfondimenti:

I Love My Label #1: In The Kennel (Goat Man Records) http://www.impattosonoro.it/2012/11/02/speciali/i-love-my-label-1-in-the-kennel-goat-man-records/

Recensione Inferno Sci-Fi Grind’n’Roll
http://www.impattosonoro.it/2012/06/27/recensioni/inferno-sci-fi-grindnroll-the-fall-and-rise-and-fall-of-inferno-sci-fi-grindnroll/

Recensione Spaccamombu In The Kennel Vol. 2
http://www.impattosonoro.it/2012/12/06/recensioni/spaccamombu-in-the-kennel-vol-2/

Viaggio al termine della notte #8: Mombu, Zippo, Buffalo Grillz, The Little White Bunny
http://www.impattosonoro.it/2012/09/18/speciali/mombu-zippo-buffalo-grillz-the-little-white-bunny-viaggio-al-termine-della-notte-8/

Intervista Buffalo Grillz
http://www.impattosonoro.it/2012/10/10/interviste/intervista-ai-buffalo-grillz/

Link Subsound Records:

Record Store
http://subsoundrecords.bigcartel.com/

Pagina Facebook
https://www.facebook.com/subsoundrecords

Reverbnation
http://www.reverbnation.com/label/subsoundrecords

Canale Youtube
http://www.youtube.com/user/subsoundrecords

Pagina Myspace
http://www.myspace.com/subsoundrecords

Profilo Twitter
https://twitter.com/subsoundrecords

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Articoli correlati

Close