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FIDLAR: in Italia a marzo per una data

“Grazie per essere venuto, amico. Vuoi un po’ di bumba?”
“Che cacchio è sta roba?”
“Punch all’arancia e vodka iper-alcolica.”

Quando iniziarono a suonare nel 2009, andare a vedere uno show dei FIDLAR voleva dire recarsi ad una festa in casa e finire ad avere un dialogo simile a quello appena riportato con uno della band. Zac Carper, cantante e chitarrista della band (o perlomeno, uno di loro), ti avrebbe allungato una tazza rossa, abbracciato al collo e vantato di quanto si fosse sfondato. La loro scaletta assomigliava più all’elenco della spesa per una festa privata che ad una lista di canzoni. “Cocaine. Cheap Beer. Chinese Weed. Four Loko.” o se proprio volete “Cocaina. Birra del Discount. Erba Cinese. Red Bull Alcolica” (ma cercate su wikipedia per saperne di più sulla Four Loko).
Bene, dopo ben tre anni dall’aver formato la band, Zac è ancora solito collegare i suoi pedali ad una tavola da skate (“Pedal Board”, cioè “Pedaliera” ma anche “Tavola con i Pedali”… beh avete capito, insomma) e ripetere: “Ciao, siamo i FIDLAR: F-I-D-L-A-R. Vuol dire ‘Fuck It Dog Life’s a Risk‘ (ovvero per i non anglofoni ‘Fottiti Cane, La Vita è un Rischio’)”. Insomma assistere ad uno show dei FIDLAR vuol dire ubriacarsi e bere assieme a persone che sono il doppio più ubriache di te, mentre la band suona e canta degli argomenti che le sono più congeniali. Tipo? Beh, la mia ragazza non mi chiama, la mia ex è una stronza, mi sono perso il cellulare, la mia macchina cade a pezzi, i miei amici sono dei bastardi, mi faccio troppo, sono veramente un cretino, amo i nachos piccanti!
I FIDLAR sono Zac Carper, Elvis Kuehn, Brandon Schwartzel e Max Kuehn. Elvis e Zac si incontrarono ai Kingsize Soundlabs di LA e registrarono tonnellate di demo, prima ancora che la band apparisse per la prima volta dal vivo. Il loro primo concerto avvenne poi nello skate park di Culver City durante un evento ciclistico della FMLY (cos’è la FMLY, beh guardate su internet e divertitevi). Tre anni dopo quell’evento, la band può vantare di aver condiviso il palco con Black Lips, Off!, Japanther e di aver girato l’America con i The Hives, aver pubblicato due EP e di essere appena tornata da un tour di successo in Europa.
Dopo averli ascoltati è chiaro che la band abbia studiato bene il punk rock e sembra ben intenzionata ad impartire lezioni a chiunque li voglia ascoltare. Ogni singola canzone vi trasmetterà un assolo influenzato dai Germs, gli immancabili “Ooo” e “Ah” dei Misfits, e tutti i testi che potreste trovare in “Six Pack” o “TV Party” dei Black Flag. Allo stesso modo, possono essere paragonati a qualsiasi delle band di cui producono cover (Blink 182, FEAR, CCR, Warron Zevon), ma con un gusto tutto loro: più surf, più veloci, più distorti, più personali e ancora più ubriachi.
L’LP di esordio dei FIDLAR uscirà a Febbraio per Wichita Recordings/Spin-Go. Registrato in casa, l’album presenterà ben 14 tracce. Riassumere i FIDLAR: beh, loro sono i tuoi amici tontoloni che si trovano una birra, si ripuliscono della lordura della sera prima la suola delle scapre, e ti dicono che la cosa migliore dello svegliarsi tardi e cercare di mandare a rotoli la propria esistenza, è farlo senza un lavoro, senza soldi e con tutti che cercano di fregarti le tue sigarette.

venerdì 8 Marzo 2013
al LO FI di MILANO

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6gxRs-b9hPc[/youtube]

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