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Meteorismi

Meteorismi #5: LIQUIDO

Meteorismi, ovvero star che, come peti, si dissolvono nell’etere

Meteorismi: una rubrica di stampo informativo con lo scopo di farvi esclamare, in ogni finale di puntata, “Vedi, c’è chi sta peggio”. Una pompata all’ego e alla curiosità, attraverso l’analisi delle fini più o meno decorose di quegli artisti definibili oneshot. Si inizi dunque, al grido di: Never ending merda.

Liquido

Apro questa nuova puntata di Meteorismi puntando al mercato di “nicchia”. Stavo facendo ricerca per capire quale band\artista si meritasse di finire sul patibolo delle puzze, quand’ecco che Wikipedia (il mio braccio destro) scrive di una band che ha all’attivo 6 album, un disco d’oro MA risulta irrintracciabile, come se fosse stata cancellata dalla storia; così, sponsorizzati dal loro semi anonimato i Liquido salgono sul palco- metaforico- della rubrica.

I Liquido sono uno di quei gruppi che, se ne pronunci il nome, la gente ti guarda annoiata per il semplice fatto che sono salvati nella memoria, di tutti, sotto “Na na na na na na nanananaaaaanana” ovvero così.
I motivi per cui siete venuti in contatto con la band posso essere i seguenti: guardavate TMC2 (passavano il video 5 volte al giorno), frequentate un sacco di serate revival serie (nel senso che non si va lì per cazzeggiare ma per rimpiangere i “bei tempi della musica” e avere l’inturgidimento del capezzolo per ogni pezzo abbia venduto meno di 100mila copie), avete comprato\scaricato una compilation di musica anni ’90 per il 18° di vostra cugina o semplicemente eravate adolescenti e dintorni nel ’98.
Qualsiasi sia l’opzione scelta, avete fatto bene: questo pezzo è una bomba, intramontabile, da anni unisce e riempie le piste, anche nel caso in cui qualcuno ci scoreggiasse in mezzo (intendo alla pista).
I Liquido, mi insegna Wikipedia, sono una alternative rock tedesca nata nel 1996 e morta nel 2009.
R.I.P.
In 13 anni fanno il botto con Narcotic, pezzo che tra l’altro gli fa vincere il Disco D’Oro di cui sopra, e cavalcando l’onda decidono di pubblicarne addirittura una ristampa. Questa attitudine a “battere il ferro finché è caldo” accomuna molti Meteorismi solo che, a differenza delle grandi star, non hanno la misura con cui la cosa andrebbe fatta, finendo per trasformare il tutto in “batti il ferro finché è rotto”. Da cui poi il fallimento e il meritatissimo ingresso nell’Olimpo Dei Meteorismi.
Ma non bisogna sottovalutare il potere di un singolo fatto magnificamente, infatti Narcotic permette ai Liquido di sbarcare sul mercato asiatico e australiano, voglio però venga messo agli atti che da quelle parti girano cose di questo tipo. .
Da qui in poi i Liquido pubblicano altri 4 album; il successo di questi lavori è direttamente proporzionale alle righe che Wikipedia spende per ognuno. Partiamo con 4 pompose righe per il primo disco arrivando ad una mezza frase per l’ultimo, cito testualmente “’l’ultimo album Zoomcraft viene pubblicato nel marzo del 2008 ed è preceduto dal singolo Game Boy”. Minimale.
Altra cosa che esigo sia messa agli atti è l’esistenza del loro sito fantasma www.liquido.de. Ovunque vengano menzionati (cioè in un pugno di domini), viene riportato quel link che con un clic vi trasporta assolutamente nel nulla. Qui mi chiedo: cari Liquido non vi interessa essere attivi sul web e ci sono pochissime notizie su di voi, non è che per caso siete un bel pacco di merda come i vostri connazionali Milli Vanilli? Purtroppo non è dato sapere.
Nel 2009 i Liquido si sciolgono (scioglimento di cui abbiamo una foto – questa era la mia marchetta per i chimici del mondo che mi seguono) annunciando il dramma sul loro sito- quale? Bho, magari l’admin non ha retto il colpo e si è impiccato, segandosi, ascoltando il singolo e così hanno chiuso il sito. Mistero risolto.
Pare che, come nelle belle storie d’amore, i liquidi si siano guardati in faccia dicendosi “rimaniamo comunque amici” per poi sputtanarsi vicendevolmente un attimo dopo.
Ora, loro sono tedeschi e la mia mente funziona principalmente a cliché, indi per cui li colloca tutti come ospiti fissi alle feste patriottiche di quartiere (rappresentanti il grosso delle loro entrate finanziarie) in cui suonano principalmente canzoni della tradizione alemanna e bevono finché il 70% del loro corpo non è composto di birra.
Magari l’hanno anche fatto, ma non è stato riportato da nessuna parte e, noiosissima come la loro carriera, ecco la loro fine: fanno quasi tutti ancora musica. Chi, come il cantante Wolfgang Schrödl, si diletta con le cover da prima media, chi, come Tim Eiermann, continua a fare il metallaro fino alla morte. Ovviamente non hanno mai più avuto un successo simile a quello del ’98 e in tempi recenti la cosa più elettrizzante che li ha visti protagonista è una bufala riguardante la morte del cantante per overdose. Quindi a dirla tutta, nel post Liquido, non si è combinato un cazzo.
A questo punto della lettura, giustamente, vi chiederete perché qualcuno (cioè io) si dovrebbe prendere la briga di scrivere di una band che fondamentalmente non ha fatto notizia.
I Liquido sono il peto più fragoroso e rapido nella storia dei Meteorismi.

Più veloci di Usain Bolt a passare da 0 a 100 e soprattutto viceversa, stanno alla rubrica come l’eiaculazione precoce sta alla masturbazione. Rappresentano quindi, nonostante la loro tediosa storia, il nec plus ultra in questo campo. Campione di velocità e di dissipazione, questa band si merita di rimanere negli annuali per la sua incredibile toccata e fuga.
Monotoni pure nei pettegolezzi, i Liquido sono nel mio iTunes perché Narcotic è un pezzo superlativo e sono icona del periodo in cui prendersi un acido era considerato ancora solo un hobby, come ci palesano in foto.

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