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Darkthrone – A Blaze In The Northern Sky

Peaceville Records -
black/metal

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Tracklist

1. Kathaarian Life Code
2. In The Shadow Of The Horns
3. Paragon Belial
4. Where Cold Winds Blow
5. A Blaze In The Northern Sky
6. The Pagan Winter

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Mentre gli altoparlanti diffondono l’inconfondibile intro di “Kathaarian Life Code” c’è solo un pensiero, stampato nella mia mente: Che dire di “A Blaze In The Northern Sky”, che non sia già stato detto, scritto, sviscerato? Probabilmente niente. Eppure è altrettanto impossibile valutare come superflua o inopportuna la ristampa di uno dei pochi veri dischi fondamentali del black metal.

Originariamente edito nel febbraio 1992 da Peaceville Records, il secondo album ufficiale dei Darkthrone (di cui si celebra in questa occasione il ventennale) ha rappresentato una vera pietra miliare del genere, per diversi motivi. In primis per gli stessi Darkthrone, che con questa release si distaccavano dal death frequentato negli esordi (“Soulside Journey”, 1991), inaugurando la loro fase discografica più celebre e proficua (nelle parole di Fenriz: “This is the new Darkthrone, the old Darkthrone is dead”), secondariamente per la scena norvegese, da poco orfana di Euronymous (a cui il disco è dedicato) e al centro della cronaca nera, per le note vicende relative all’Inner Circle.
Artisticamente e musicalmente parlando sono molti gli elementi che concorrono a fare di questo disco un emblema del genere, sia sotto il punto di vista estetico (corpse-paint, artwork rigorosamente b&w) e concettuale (riferimenti satanico-invernali), che a maggior ragione sonoro, con un song-writing minimale, gelido e lo-fi divenuto prototipo e sintesi del genere, nella sua quintessenza.
Questa edizione targata Peaceville segue il format delle precedenti, ovvero il disco originale accompagnato da una video intervista alla premiata ditta Nocturno Culto & Fenriz (registrata nel 2003) e un secondo cd, con la tracklist originale commentata sempre dal buon Fenriz. L’operazione (corredata inoltre da un nuovo booklet, con fotografie inedite e note extra degli autori) va ben oltre il mero raschiamento di fondi di barile, in quanto consente di gettare uno sguardo indietro nel tempo, accompagnati per mano dai protagonisti in persona, i quali snocciolano con piacere aneddoti e curiosità varie, utili a illuminare meglio il percorso artistico e le motivazioni sostanziali di una realtà musicale a suo tempo schiva e parca di informazioni.

“A Blaze In The Northern Sky” è un lavoro che ha ovviamente superato la prova del tempo, il vaglio della critica e il favore del pubblico, andando a occupare un posto speciale nella vita, nei ricordi e nella formazione di migliaia di ascoltatori, influenzando tuttora centinaia di band, in tutto il mondo, come solo rarissimi album riescono a fare. Poco altro da aggiungere a un’uscita imbattibile, come strenna natalizia per il vero blackster che non deve chiedere mai:

“We are a Blaze in the Northern Sky. The next thousand Years Are OURS.”

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=dcXYv9nyjak[/youtube]

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