Menu

Recensioni

Gianni Resta – Discorocksupersexypowerfunky

2012 - Mapaco Records
funk/soul

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Discorocksupersexypowerfunky
2. Autommobele
3. Dancing like a fool
4. Occhio ai movimenti
5. La donna scimmia
6. Vuoi venire a letto con me, stasera?
7. Holostress
8. John Stay in undici mosse
9. Un luogo comune

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Se decidi di intitolare il tuo secondo album “Discorocksupersexypowerfunky” una buona dose di follia ce la devi per forza avere (il che non necessariamente è un male). Ancora di più quando affermi di ispirarti a mostri sacri come Stevie Wonder, James Brown, Lionel Richie e Jamiroquai (?) e non contento aggiungi di voler colmare lo spazio vuoto lasciato in Italia da veri e propri “riferimenti” come Pino Daniele e Zucchero.

A questo punto sarebbe logico aspettarsi un album frizzante e in un certo senso rivoluzionario, oppure una sonora presa di giro. Onde evitare l’innesco di mirabili aspettative, diciamo subito che con questo suo secondo lavoro Gianni Resta non riesce a centrare né il primo bersaglio, né il più geniale secondo.
Il sound di “Discorocksupersexypowerfunky” (titolo che eviterò con cura di ripetere per tutto il resto della recensione) non ha niente a che vedere con la black music a cui il buon Resta si vorrebbe lodevolmente ispirare, piuttosto si culla tra le tiepide, italiche onde di un funky orecchiabile, canticchiabile (“Dancing like a fool”) a tratti anche divertente (“Autommobele”), ma notevolmente smacchiato dai suoi connotati radicali ed artistici.

Insomma: tu mi dici black e io ti rispondo white, tu scimmiotti Zucchero e a me vengono in mente Elio e le Storie Tese, tu mi parli di funk, soul e di cultura afro-americana e io non posso fare a meno di pensare “Vorrei la pelle nera….ma son nato in Italì…”

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=90uOj-UADXM[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close