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Jaspers – Mondocomio

2012 - Talking Cat
pop/rock

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Tracklist

1. Jaspersound
2. Tip-Tap
3. Divisioni
4. Il Maligno
5. Ballerina
6. Indiano
7. Bastoncino
8. Palla di Neve
9. Base Chiama Jaspers

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Pazzi è la definizione che viene in mente al primo ascolto dei Jaspers. E al secondo, al terzo e via e via. Sembrano non avere un filo conduttore, sembra si lascino guidare dal caso, ma è solo un’impressione: musica e testi sono anzi ben studiati e ottimamente eseguiti.

Alternano molti generi, molti strumenti, molte cose, senza mai dare una parvenza di ordine ma senza nemmeno perdere le redini del gioco. Caos ben gestito, volontario e splendidamente apprezzabile.
E così la partenza metal di “Tip Tap”, secondo brano dell’album, sembra stonare con il testo di contestazione al consumismo, semi delirante; “Divisioni” parte praticamente a 8-bit per poi diventare melodica, forse la più sdolcinata dell’album (forse troppo, sdolcinata) a braccetto con “Ballerina”.
E poi prendiamo “Indiani”, un’iniezione di delirio difficilmente interpretabile, seguita da “Bastoncino”, anch’essa abbastanza non definibile da risultare ipnotica.
C’è tutto il necessario per completare un album di ottimo livello, che riesce a combattere su più fronti senza grossi problemi di adattabilità, generato dalla probabile insanità mentale di un gruppo di ragazzi milanesi (che non per niente con il loro nome scelgono di ricordare Karl Jaspers, filosofo e psichiatra tedesco, autore di un’importantissima opera sulla paranoia).

Chiudono con “Base Chiama Jaspers”, pezzo sufficientemente pazzo da essere preso come esempio esplicitante dell’intero lavoro, che più o meno fa: “Base chiama Jaspers, qui è tutto un manicomio” tra sirene, assoli di chitarra, voci in farsetti e tante, tante altre cose.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=B4Jw8sazngo[/youtube]

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