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Il Diario Dell'Antigenesi

Small Giant, Umanzuki, Kan Guru: Il Diario dell’Antigenesi #17

Questa rubrica vuole essere un diario, una raccolta di pensieri, emozioni e suggerimenti su ciò che ci colpisce dei gruppi emergenti. Demo, EP, first release, MP3, tracce singole, bandcamp, myspace, e-mail. Tutto fa brodo e armonia per riempire queste pagine con nomi di progetti sconosciuti o anomali. Ci piace semplificare il tutto e mettere in collegamento realtà, persone e pensieri. Un percorso anomalo e brutale che non tiene conto delle tradizioni e del giudizio conforme. Come un’abiura della genesi, vogliamo prendere strade evolutive e di pensiero anarchiche e indipendenti, per seguire la nostra ricerca di forme artistiche nuove, che muovono i primi passi nel caos della creatività.
Se volete segnalare il vostro materiale potete mandare una mail a: antigenesi@impattosonoro.it . Vi avvertiamo che tutto ciò che ci arriverà passerà esclusivamente per la scimmietta pesca voti. Siete avvertiti.

A cura di Fabio La Donna.

Small Giant – Now We’re Gone (Fairy Sister, 2013)
Smal Giant è Simone Stefanini. Molti di voi lo ricorderanno come il membro senza capelli dei Verily So, che in questa veste confeziona l’ennesima lavoro di pregiata fattura. Now We’re Gone è la fotografia della stanza della nostra infanzia che conserviamo in qualche album fotografico, è un’emozione scritta su luce che vive in bilico tra gioia e malinconia. È la testa che si alza da questo mondo adulto per far la conta dei propri sogni, di quelli persi e di quelli realizzati. Musica da cameretta con mix di strumenti/non strumenti che danno vita ad una base elettronica che passa da richiami wave fino ai fasti dell’italo disco. La proposta estremamente sincera ha il fascino dell’autobiografia sonora, esperimento sempre rischioso ma mai come in questo caso ben riuscito. Molti gli ospiti: Davide Lelli (The Please), Emanuele Voliani (Bad Love Experience), Laura Casiraghi (Starcontrol), Marialaura Specchia e Luca Dalpiaz (Verily So), Luigi Cerbone (Elara) e Stefania Salvato (Talk To Me) e con special guest John Neff, voce e chitarra dei BlueBob di David Lynch e tecnico del suono di molti film del regista americano. Spiazzante e molto rappresentativa è la combo centrale del disco con The Other Me (la più bella), Murakami e Divisi. Small Giant è un progetto che non lascia scampo all’aridità del cuore e della mente e riempie di sincere emozioni e crude considerazioni con la genuinità e la semplicità che sanno avere solo i migliori autori.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=J7xfNAVcAvs[/youtube]

Umanzuki – Sonic Birds (fromSCRATCH Rec., 2012)
Esce in free-download per la super attiva fromSCRATCH, il secondo EP dei toscani Umanzuki dal titolo Sonic Birds. Il gruppo continua anche in questa nuova uscita l’allontanamento dai canoni più comune del jazzcore per seguire un percorso sempre più free e meno delineato. Lei sei canzoni sono i prototipi di un mondo nuovo dove i ritmi serrati e rigidi del genere di origine, cedono il passo a tappeti sonori acidi e corrosivi in taluni casi, minimali e oppressivi in altri. Tutto questo da vita ad un’infinità di luci che cosparse lungo il corpo illuminano ciclicamente ogni parte. Sonic Birds è uno spettacolo pirotecnico che è impossibile da evitare e che va ascoltato rigorosamente con gli occhi rivolti verso il cielo cercando la costellazione dello psych-bear.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=oUBVGi7BicE[/youtube]

Kan Guru – 9 (Stone Romance Records, 2012)
Ci sono delle giornate apatiche e stancanti dopo appena tornati a casa si sente il bisogno di sentire un po’ di musica. Di ascoltare quelle sonorità immediate ma mai banali che nascono solo da chi è cosciente di quello che sta realizzando. Cosciente ma con tanta pazzia che schizza via come nelle migliori tradizioni psych-acid. Se vi siete immedesimati in tutto ciò dovete orientare il vostro udito verso 9 dei bresciani Kan Guru. Undici bombe ipersoniche che percorrono una tangenziale contorta fino ad andare fuori strada ed esplodere in un mondo multicolore: rock, storner, tunza-tunza e punk sono solo alcuni nomi incisi sulle schegge che si stanno dirigendo sempre più velocemente verso l’ignaro ascoltatore. Come già accennato prima, vincente il contrasto tra immediatezza e qualità dell’opera che si può riassumere nella formula “intelligenza, bravura e folgorazione mentale”. 9 dei Kan Guru è un LP che stimola la diuresi e incita al movimento, un ballo incessante sopra un mondo già morto da tempo. Se non vi siete eccitati abbastanza non vi resta che sfogliare il libretto allegato con free poster inside, pieno di “pannocchie in libertà”(!!!).

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SAiHwbbifr0[/youtube]

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