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Interviste

Intervista ai LEBANON HANOWER

Abbiamo scoperto il progetto di Larissa e William qualche anno fa grazie a un esordio, “The World is getting colder”, che mostrava una forte e interessante capace di sintesi della storia più radicata della coldwave francese e di una minimal wave classica, molto spesso storpiata in favore di un gusto più oscuro e gotico delle linee melodiche.
Una visione che nel nuovo Lp “Why not just be solo” si è mostrata più forte e personale, capace di abbandonare gli stilemi classici del debutto in favore di un post punk scheletrico, ipnotico e segnato da un lirismo intimo e personale.
Nel frattempo non si contano le diverse uscite in 45 giri e cassetta del duo, che non si mostra mai fermo\stabile nel suo percorso estetico.
Ecco qui una veloce e chiacchierata via mail per presentarveli in una maniera più complessa.

Ciao ragazzi, come va? Avete appena pubblicato un nuovo sette pollici per Aufnahme + Wiedergabe (che ho prontamente comprato^^)… come descrivereste il suo suono?
Larissa: è molto difficile descrivere il nostro suono, se devo farlo lo definisco come nostalgico. Come qualcosa che hai sentito dentro una caverna nel 1982. Ma con la via voce strana sul lato A e la voce romantica e profonda di William sul lato B. Cerchiamo di suonare come nel passato perché siamo troppo impauriti del futuro e i nostri orecchi non sopportano le frequenze che si usano al giorno d’oggi.

Giusto un po’ di storia, come decideste di formarvi e dare vita al vostro progetto? Come condividete il momento della creazione artistica?
Ci incontrammo in una fase particolare…eravamo due artisti solisti che non erano più convinti di continuare in maniera individuale. Non progettammo di formare una band o innamorarci o qualsiasi altra cosa, ma quando presi l’aereo per andare a visitare William in Inghilterra nel luglio 2010 eravamo terribilmente annoiati, così cominciammo a registrare alcune canzoni insieme. Era strana l’energia tra di noi e decidemmo di lasciare i nostri lavori e studi e dedicarci completamente alla musica.

Quanto per voi è importante la parola “estetica”? Nella vostra musica vedo forti influenze delle pellicole anni’20 tedesche, un romanticismo oscuro, un sottile senso di tragedia…
La parola “estetica” è molto importante. Cerchiamo di riflettere nel nostro look e nei nostri video la tragedia dei nostri tempi oscuri. Penso veramente che questo momento storico sia troppo veloce e insicuro. Le nostre influenze probabilmente corrono indietro a tempi lontani; ogni cosa, specialmente il periodo dell’art nouveau, il romanticismo, e l’espressionismo ci hanno segnato. Anche la natura, la passione dell’amore e le notti ci affascinano e per questo il nostro modo di vestirci diciamo a “lutto” è un’immagine realistica del nostro tempo.

Il vostro ultimo album ha mostrato una visione più personale del vostro stile, siete riusciti a rappresentare profondi lati emotivi attraverso parole essenziali, e una struttura scheletrica… Come gli avete dato vita ? quanto di biografico vi è contenuto?
La nascita di “Why not just be solo” è legata al nostro addio a Berlino, quando ci rendemmo conto che eravamo troppo sensibili per vivere dentro una città nevrotica e decidemmo di spostarci in una piccola casa sulla costa inglese. In completo isolamento abbiamo potuto così dedicarci alla nostra emotività, e a passeggiare in quel triste e dimenticato luogo che mi ha donato tanto su cui scrivere. Penso inoltre che l’album ci abbia permesso di liberarci di tutta quei riferimenti cold wave e minimal a cui eravamo abituati, in maniera di sviluppare il nostro proprio linguaggio.

“Cadaverously Quaint”, “Saddest Smile” e “Northern Lights” sono per me i tre punti focali dal punti vista emotivo del vostro nuovo lavoro, ci potreste raccontare come sono nati e cosa si nasconde dietro i loro contorni neri?
“Saddest Smile” parla dei sentimenti di solitudine di una mente a stadio critico. Quando hai 23 anni e credi ancora alla rivoluzione ma il 99% del tuo ambiente, delle persone che ti circondano no…. “ Northern Lights” è una canzone d’amore come molte altre ma ne sentivamo il desiderio registrando il nuovo disco.
“Cadaverously Quaint” è la posizione di William, il suo ergersi contro le aspettative imposte dalla società di oggi: cosa la gente si aspetta che tu segua, non fare mai passi falsi, fai cosa gli altri fanno. Milioni di persone pensano di dover abbronzarsi per essere accettati, ridicoli …

Quanto vi sentite cambiati rispetto all’esordio? Che cosa è cambiato da allora?
Il debutto è stato più giocoso. Stavamo sperimentando, iniziavamo ogni canzone con diversi strumenti, anche i testi erano più ambigui e astratti. Sul secondo LP le cose si sono fatte più serie. Qualche volta c’è voluto un mese prima che avessi veramente tra le mani un testo di cui fossi soddisfatta, e nel frattempo William studiava il basso. Inoltre i tempi erano più dilatati in maniera tale di soffermarci di più sulle dinamiche dei pezzi.

Riguardo i video… noto dentro una certa stranezza, specialmente “Sand”… una bellissima e ironica anima la regge. Un elemento abbastanza estraneo invece al vostro suono, “Totally Tot” è invece un cut up ginnico\horror\witchblair project e “Northern Lights” è più cauto e grigio…
Siamo molto ironici nei confronti della vita. Non c’è niente di più spiacevole che un “Goth” serioso. Di certo conosciamo entrambi il lato terribile del mondo ma senza un po’ di “spirito” sei finito. “Sand” riguarda la mancanza di sessualizzazione del corpo maschile: quando ero studente alla scuola d’arte ho girato molti video simili perché cercavo di far esprimere i corpi maschili nella stessa maniera di quelli femminili, e visto che nessuna pubblicità mostra uomini magrissimi (skinny) nudi, abbiamo voluto girare un video in questo senso. Ogni nostra pellicola ha un messaggio, in “Totally Tot” abbiamo scavato sul ruolo dei generi sessuali in quanto sia io che William ci sentiamo insicuri riguardo il nostro agire come uomo e donna in questo mondo e sul come dovremmo comportarci. “Northern Lights” è semplicemente un video realistico, depressivo e molto personale.

Quale è il vostro rapporto con la spiritualità? Quanto influisce le vostre composizioni? Quale è il ruolo del dualismo morte\vita nelle vostre composizioni?
Domanda inaspettata.. in quanto non prendiamo droghe, non siamo in fissa con conoscenze orientali o filosofie. Spiritualità e meditazione sono cose che abbiamo iniziato a capire, a osservare, ma non ho idea se possano identificarsi con la nostra musica. Credo siano piuttosto una via per fuggire dallo stress, dalle distrazioni che ci allontanano dal processo creativo. Vivo la mia vita con molta poca sicurezza e un sacco di cambiamenti, abbiamo entrambi paura della morte e allo stesso tempo amiamo le inaspettate sorprese della vita, e alla stessa maniera la nostra musica contiene in sé divertenti ironie che bilanciano un carattere perverso e nero.

Cosa significa “Sadness in Rebellion” che portate scritto sulle vostre giacche?
È la frase di una canzone nuova. Non l’abbiamo ancora pubblicata ma conterrà un testo molto importante…

Avete pubblicato molto materiale in formato vinilico o cassetta, perché? Il vostro ultimo album avrà anche una stampa in cd visto che è praticamente esaurita la versione in LP ? o il futuro è solo nelle edizioni limitate?
Non voglio più saperne di edizioni limitate. Non è piacevole per chi perde l’occasione del pre-order ed è diventato l’ultimo trend del marketing. Comunque per musica con un suono molto ‘80s come la nostra il vinile e la tape sono i formati più idonei… per ora non c’è niente di pianificato in cd…

Ultima domanda, progetti futuri paralleli? Novità?
Siamo concentrati solo sul nuovo LP, non abbiamo nessun progetto nuovo in cantiere. Lebanon Hanover è la nostra vita…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=f_055Z4F57o[/youtube]



English Version

Hi, How are you? You have just released a new 7” for Aufnahme + Wiedergabe (that i have promptly bought^^)… how would you describe its sound?
Larissa Iceglass: Its very difficult do describe our own sound. but if I really have to it is definitely nostalgic sounding. Like something you heard in a cave in 1982. But with my weird voice on side A and williams deep romantic voice on side B. We try to sound like the past because we are too scared of the future and our ears can’t stand the frequencies they use nowadays.

Just a bit of history, how did you decide to form and create your project? How do you share the moment of creation?
We actually met because both of us were solo artists before and were both not in the mood to go solo forever. We didn’t plan to form a band or fall in love or anything but when I took the plane to visit William in England in July 2010 we were terribly bored so we started to record songs together. It was a strange energy between us two and we decided to give up our jobs and studies and devote our life to our music.

How much important is for you the word “aesthetic”? In your music I see strong influences of ‘20s German movies, dark romanticism, a subtle sense of tragedy..
Oh the word Aesthetic is very important to us. We try to reflect in our look and our videos very much the tragedy of our dark times. I really think our time is very fast and unsafe. Influences probably go back into ancient times. Everything old especially the romantic, the art nouveau period and expressionism is aesthetically influential and we have strong feelings for nature, love and the dark nights so to dress in mourning is definitely a more realistic image of our time.

Your last album has showed a more personal vision of your style, you have managed to represent deep and vivid emotions through essential words, and skeletal structure….How did you give birth to it? Is there a biographical side inside it?
The birth of Why not just be solo was basically at the end of our time in Berlin when we realized we are too sensitive to live in a busy environment and moved into a little house at the sea coast in England. In complete Isolation we could focus on all the sadness and walking around that lamentable forgotten place gave me a lot to write about. I also think it is the album when we finally managed to free ourselves from all the cold wave and minimal tags we used to get. We developed our own language.

“Cadaverously Quaint”, “Saddest Smile” and “Northern Lights” are, for me, the three main emotional point of “Why Not Just Be Solo”… how did you create them? What is there behind them, inside their dark souls?
Saddest Smile is about the feelings of loneliness of a critical mind. When you are 23 and you still believe in revolution but 99% of your environment just doesn’t it’s a sad scene, northern lights yes obviously it’s just a love song like there is so many but it was time we also wrote one and since the future is going solo why not just write a love song?
William Maybelline: Cadaverously Quaint is my stand against the expecting society of today, how people think you need to follow,never step out of line, do what the others do. Millions of people today think they need a tan in order to be accepted.. but of course this is ridiculous.

How much do you feel changed from the debut? What has changed from “The World is getting colder”?
The debut was more playful. We were experimenting, starting every song with different instruments also the texts were more ambiguous and abstract. On the second LP things were more serious. It sometimes took me a month until I really had a text of importance that I could be content with and William also developed his bass skills. There was also a lot more time given to define and push to make the tracks with more dynamics.

About your videos, they are quite strange, especially “Sand”. There is a beautifully ironic aim behind it, that sounds strange in relation with your sound…. “totally tot” is a melting pot of horror\witchblair project\gymnastics influences…. “Northern Lights” instead has a restless and grey mood…
I think we are still very ironic about life. There is nothing more unpleasant than a serious goth.
Of course we both know the world is terrible but without wit you have nothing. Sand is about the lack of sexualisation of male bodies. When I was an art student I did a lot of similar videos because I wanted male bodies to be exploited exactly like female bodies get exploited and since no adverts show skinny naked men we wanted to have a video like that. Every video has a message in it. On Tot there is a gender role play since we both feel unsure about our role as man and woman in this world and how we should behave. And Northern Lights is simply a more realistic depressive and personal video.

What is you relationship with spirituality? How much does it influence your compositions? What is the role of life\death dualism in your music?
Actually this is an unexpected question…Since we both take no drugs we are drawn to eastern wisdom and philosophy. Spirituality and meditation is something we have only just started to look into but I have no idea if it identifies with our music it is more a personal thing to escape stress and things that are distracting us from the creative process. In my life with not much security and a lot of change I am always living intensively for the moment. We have fears of death but at the same time love life for it’s unexpected surprises so the death and life dualism is pretty balanced since our music has playful ironic sides as well as the most serious morbid character.

What does it mean “Sadness in Rebellion”?
It is a line from a brand new song of us. We have not published it yet and once it’s out there will be an important text to listen to.

You have played at the grauzone festival? How was it?
It was good but not our best concert because there were too many bands playing in such a short time and we had no soundcheck. I mainly enjoyed it to see familiar faces from all over the world even from Mexico.

You have released much stuff in vinyl and tape format, why? your last album will have a cd format? Or the future is just in limited editions?
I don’t know about limited editions anymore. It’s not fair for those who miss the pre order and has become the latest marketing trend. But for music with an 80s sounding like ours the Vinyl and Tape format is very much to our taste. A cd release is not currently planned…

What are your projects for the future: collaborations, new stuff…?
We are not so interested in having any other projects. At the moment Lebanon Hanover is our Life and we are working on a new LP.

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