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Kafka On The Shore – Beautiful But Empty

2013 - La Fabbrica
indie/pop/folk

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Tracklist

1. Berlin
2. Moon Palace
3. Bob Dylan
4. Bacco
5. Lost In The woods
6. Venus
7. Airport Landscape
8. Lily Allen In green
9. Campbell’s
10. Walt Disney Part I
11. Walt Disney Part II

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Kafka On The Shore è il titolo di uno dei miei libri preferiti. Va da sè che, sebbene ingiustificate, le mie aspettative verso questo disco fossero in qualche modo elevate.

Nata da un progetto del pianista siciliano Vincenzo Parisi, che, formazione classica alle spalle, si trasferisce nella cosmopolita Milano, la band prende forma attorno a Elliot Schmidt, cantante americano nato a Dusseldorf, assieme al batterista tedesco Daniel Winkler e al chitarrista Freddy Lobster. Da questo melting-pot di nazionalità prende forma un’altrettanto vario mix di sonorità, fra pop, vintage rock e gypsy blues.
La parola d’ordine di questo “Beautiful But Empty” pare proprio essere la varietà, come sanciscono le notevoli differenze stilistiche riscontrabili fra brani come il folk di “Bacco” e la suite floydiana “Walt Disney”, senza dimenticare il gustoso pop-rock di “Lily Allen In Green” e la pacata “Bob Dylan”, tracce che esemplificano anche il gusto per l’ironia e i giochi di parole tipico del gruppo. Piacevole anche la collaborazione di Chiara Castello dei 2Pigeons sull’eterea “Venus”.
Protagonisti in sede compositiva il piano di Parisi e la voce teatrale di Schmidt (posta costantemente in primo piano dal mixer), che tra partiture minimaliste e altre più barocche, portano avanti un song-writing contemporaneo nella forma, ma debitore del passato (si va dai ’70 ai ‘90) nella sostanza, caratteristica che, lungi dall’essere di per se un difetto, da al contrario conto di un corposo background culturale, opportunamente interpretato e adattato alle proprie esigenze espressive.

Le idee e le capacità risiedono entrambe in pianta stabile, nei solchi di “Beautiful But Empty” (nomen omen?), opera eterogenea (forse troppo) di una band (gustosamente) sfrontata, alla quale manca forse solo un minimo di coerenza/sintesi in più, in fatto di scelte, per poter emergere con la necessaria personalità e individua(bi)lità del caso.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_FHJvlzXgFI[/youtube]

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