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Golden Shower – The Strange Case Of The Alaskan Dragon Breath

2013 - Area Pirata Records
garage/rock

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Tracklist

1. detroit
2. la muerte
3. 1,2,3,4
4. the baron
5. bad soul
6. the dio serpente
7. i am a zombie
8. pussy demolition man
9. black generation
10. rnr
11. your love
12. ganzo!

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I Golden Shower pestano duro: secchi, precisi, tecnici. Per niente lo-fi, per essere un gruppo garage rock. A dirla tutta, talmente pruriginosa e sporca appare la loro iconografia, guardare foto di copertina (eh, la cara Edwige…) e nome della band per credere (dannati porno amatori che non siete altro, non vi devo stare a spiegare cos’è la doccia d’oro, no?) quanto insolitamente pulito e cristallino il sound prodotto dai toscani. I quali hanno parecchie frecce al proprio arco, cosa che gli permette di viaggiare e spostarsi lungo i diversi sentieri del rock’n’roll: che sia l’atto d’amore per la Motorcity ad ispirare l’attacco high energy alla Sonic Rendevouz Band nel brano che apre la raccolta (“Detroit”) o il canonico ma sempre eccitante frat rock tra Fleshtones e Sonics (“La Muerte”, “Bad Soul”) i Golden Shower attizzano la festa mostrandosi dinamici e mai fermi sullo stesso canovaccio. Provano pure il numero beat cantato in italiano (“The Dio Serpente”) a dimostrazione che, pur facendo indubbiamente musica di genere, la versatilità non manca affatto. Valore aggiunto è l’uso del sax (per niente scontato) che va ad innestarsi efficacemente nel suono potente e rotondo, creando dei buoni intrecci con le chitarre ed infettando il tutto con un mood r’n’b che fa venir voglia di muovere le chiappe anche ai più legnosi.
The Strange Case Of The Alaskan Dragon Breath è un disco divertente, adrenalinico, che nel suo incedere spedito si definisce come il classico lasciapassare di una band che nei live trova la sua ragion d’essere e la sua essenza più genuina.

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