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MADAME BLAGUE: ecco il nuovo pezzo “The Circus Never Stops”

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Direttamente dal nuovo album “Pit-A-Pat”, prossima uscita il prossimo mese su Dreamingorilla Records, ecco qui sotto “The Circus Never Stops”, nuovo pezzo dei Madame Blague, formazione ligure nata nel 2009 dall’incontro fra Andrea Carattino (percussionista di conservatorio), Emmanuele Venturino (bassista e cantante) e i due chitarristi/cantanti Edoardo Chiesa e Andrea Greco.
A presentarcelo le parole dello stesso Enrico Venturino: Un ritmo di batteria quadrato che rompe il silenzio, un riff istintivo alla chitarra e, a ruota, tutti gli altri strumenti. E’ così che è nata “The Circus Never Stops”: eravamo in sala prove e, dopo aver delineato “a pelle” l’idea di partenza, ognuno di noi ha poi portato le proprie idee: chi l’intro, chi il ponte in 6/8, chi si è occupato del groove e chi, ancora, dei cori. In fin dei conti i Madame Blague sono questo, una buona dose di studio sopra uno scheletro di puro istinto.
Il testo in sé costituisce una critica alla massificazione che porta l’individuo ad adeguarsi a percorsi mentali etero-indotti e a rassegnarsi ad uno status quo che lo aliena. La metafora del circo mi rendo conto che sia già stata utilizzata infinite volte nel mondo della musica, ma mi ha permesso di usare delle figure grottesche (il clown, l’uomo cannone, il direttore del circo) per provare a lanciare dei messaggi: il clown è chi nasconde le proprie frustrazioni dietro ad un sorriso (ma ciò lo logora nel tempo), l’uomo cannone è chi si convince che l’unico modo per superare il proprio malessere sia fuggire, mentre il direttore del circo pone l’ascoltatore davanti ad una scelta, essere leone o essere spettatore?
Insomma, la domanda che vuole porre la canzone è questa: scegliere la via della sofferenza ma che porta all’onore di essere “in piedi” (only lions stand tall) scrivendo da sè la propria storia (write your plot) oppure accettare passivamente quello che viene imposto dal contesto sociale in cui si vive adeguandosi ad obbedire (do you prefer to obey?)
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Buon ascolto!

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