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Interviste

Intervista ai CAMPETTY

Campetty

Dopo molte peregrinazioni, i fratelli Campetti, che sono passati negli ultimi anni dagli Edwood agli Intercity, hanno dato vita ad un nuovo progetto, i Campetty. Mantengono, nonostante nuove idee e nuove ispirazioni, il loro stile di sempre dando vita ad un nuovo album, La Raccolta dei Singoli, edito per una nuova etichetta bresciana, la Orso Polare Dischi.

Terzo gruppo, terzo regalo: non ci si stanca a dover scegliere i nomi dopo un po’? Come mai la scelta del cognome (con la lettera finale mutata) questa volta?
La “Y” finale non è per fare gli americani , ma semplicemente perché è la lettera che lega questo progetto ad Intercity; il cambio di nome è stata una scelta dovuta perché il collettivo precedente si era dimezzato, Pier e Anna avevano abbandonato, per diversi motivi, la situazione, quindi non ci sembrava giusto utilizzare lo stesso “monile”, che era il simbolo di un percorso fatto insieme.
Voglio dire, se uno dei due fosse rimasto avremmo utilizzato sicuramente lo stesso nome, bisogna superare il 50% perché un gruppo rimanga lo stesso.
Dopo varie supposizioni da utilizzare come nuovo nome, tra cui anche “Tropico del Capricorno” per fare un esempio, abbiamo optato per il nostro cognome e finita lì.
In realtà è stato Lorenzo dei Marydolls a suggerircelo; è banale dirlo, ma fino ad allora non ci avevamo pensato. Ci suona ancora un po’ strano, ma siamo contenti della scelta.

Anche l’album ha un nome singolare, La Raccolta dei Singoli, provate a spiegarci anche questo?
È chiaramente un titolo ironico, ma la sensazione che fossero tutti singoli è stata così forte, che non abbiamo resistito dal non utilizzare questo titolo, quantomeno è curioso.

Tra le tante novità, basso e batteria della band. Gente di fiducia, amici e conoscenti, oppure musicisti che avete pescato in giro per il loro (non discutibile, se si ascolta l’album) talento?
Paolo dai Seddy Mellory e Bonito dai Futuro (ma un tempo Low Frequency Club), oltre che talentuosi musicisti, sono amici di vecchia data, quindi è stato un attimo trovare la sintonia giusta e produrre insieme questo disco; tra l’altro abbiamo curiosamente provato quattro volte e registrato in un giorno e mezzo.

A quando una bella serie di live? Sarete ansiosi di portare ovunque possibile la vostra nuova musica immagino … qualche anticipazione sulle date?
Sicuramente dopo l’estate incominceremo a tempo indeterminato e cercheremo di suonare ovunque, dalla cantina al grande club, dal set minimale e acustico alla formazione completa.
Qualcosa che bolle in pentola c’è, niente di definito, ma speriamo di annunciare i primi appuntamenti a breve, ci prendiamo l’estate per mettere a fuoco e preparare bene il live; sicuramente tanti brani da questo ultimo album, ma altrettanto spazio dal repertorio Intercity e forse a rotazione anche un paio di cover

È uscito il vostro primo video ufficiale: che si può dire? Come si sta in quattro persone in un ascensore (mentre tre di queste suonano basso, chitarra e batteria, che se no sarebbe troppo semplice)?
Io credo sia un video geniale e tutto il merito va a Paolo Comini, ma anche a Luca Grazioli (Il businessman), che ha contribuito alla realizzazione del soggetto stesso.
È un video auto girato e per questo lo trovo ancora più geniale, non c’è troupe; oltretutto a mio parere è molto divertente.

Il disco è, oltre che ovviamente acquistabile, in free download dal vostro sito ufficiale: come mai questa scelta?
È una scelta che abbiamo sposato fin da subito, perché ormai con i pregi e difetti del caso la società musicale vive di download gratuito lecito o illecito che sia; è vero il disco tal dei tali è, al solito, non “ufficialmente” in free download, ma lo trovi e lo scarichi in 5 minuti da qualche altra parte, quindi c’era la volontà di mettere a disposizione con comodità tutti i brani pubblicati finora, dal primo disco degli Edwood “Like a movement” a “La raccolta dei singoli”

Avete inciso con un’etichetta nuova nuova, la Orso Polare Dischi. Come mai questa scelta? Come vi siete trovati?
È una nuova realtà bresciana, molto piccola, una sorta di operativa tra band; alla quale partecipiamo in maniera attiva; presto verrà annunciata la seconda pubblicazione per l’autunno.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?&v=753lB4kKruQ[/youtube]

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