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Tyler, The Creator – Wolf

2013 - Odd Future/Red/Sony
hip-hop

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Tracklist

1. Wolf
2. Jamba
3. Cowboy
4. Awkward
5. Domo23
6. Answer
7. Slater
8. 48
9. Colossus
10. PartyIsntOver Campfire Bimmer
11. Ifhy
12. Pigs
13. Parking Lot
14. Rusty
15. Trashwang
16. Treehome95
17. Tamale
18. Lone

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La cosa che mi ha sempre affascinato di Tyler, The Creator è la capacità di sfondare pubblicando compilation di pezzi non suoi (obvs), mixate ignorantissimamente. Per me è geniale.
Ma Wolf rispetto alle Summer Camp Mix è tutta un’altra storia.
Qui si parla di un disco con tutti i volumi a modino e nulla di lasciato al caso, nonostante la firma Tyler sia palpabilissima.

Internet e molti sei suoi utenti descrivono questo disco come “la violenta e primitiva presa di coscienza del rappper”.
A me sembra solo che si voglia per forza dare significato ad un sound che, semplicemente e volutamente, è primitivo e violento.
Che poi, a volerla dire tutta, se si escludono i testi pieni di parolacce, ci sono anche dei pezzi che sono super sexy in stile The Weeknd.
A fare da collante per tutte le tracce è la scelta strumentale: non so perché, ma Tyler si è portato dietro per tutto l’album il pianoforte, che a volte cade a pennello, altre invece mi ha catapultato nel filone dei film porno anni ’80 ambientazione Bronx. La ripetitività nella scelta delle basi, per buona parte causata dal piano\batteria, ogni tanto viene rivoluzionata dalla capacità di Tyler di condire l’album con influenze jazz e lounge.
Come ormai la moda impone, anche Wolf è pieno di collaborazioni, per la maggior parte tutte risolte in famiglia. Quella con Pharrell la più riuscita che, oltre a far sognare il mondo dell’hip hop, credo abbia stuzzicato l’immaginario erotico collettivo del target amanti del cazzo.

Pare ci sia tutta una storia, complicatissima, dietro quest’album, per cui la rabbia e la cattiveria che Tyler ha tirato fuori nascono da conflitti irrisolti con il padre desaparecido e dintorni. Non ho voluto soffermarmici troppo, però credo sia comunque meglio che produrre un disco per lagnarsi perché la tipa se n’è andata.
Concludendo: l’album non mi ha fatto impazzire soprattutto grazie della sua cupezza MA rimane comunque un buon ascolto.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=rO1hYt4id6A[/youtube]

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