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Marlene Kuntz – Nella Tua Luce

2013 - Autoproduzione
rock/alternative

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Tracklist

1. Nella tua luce
2. Il Genio (l’importanza di essere Oscar Wilde)
3. Catastrofe
4. Osja, amore mio
5. Seduzione
6. Adele
7. Su quelle sponde
8. Giacomo eremita
9. Senza rete
10. La tua giornata magnifica
11. Solstizio

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Scusate il ritardo. Dopo tre anni dal loro ultimo album di inediti, tornano i Marlene Kuntz, con il nono disco della loro carriera: Nella tua luce, lavoro interamente autoprodotto.

“Vogliamo che questo nuovo lavoro segni una ripartenza e sia l’opposto rispetto al nostro ultimo album, Ricoveri virtuali e sexy solitudini dove avevamo raggiunto il massimo picco di negatività nei confronti della musica. Inutile negarlo: internet non ha fatto bene alla musica. È da ipocriti affermare il contrario come fanno alcuni miei colleghi. Ma ora però abbiamo un atteggiamento diverso: siamo galvanizzati da questi cambiamenti, è finita per noi la fase deprimente: chiunque ora è costretto ad essere sveglio e a reinventarsi”. Con queste parole Cristiano Godano, cantante e leader del gruppo, presenta Nella tua luce. L’album al primo ascolto ci appare chiaro: sono tornati i classici Marlene, con testi densi di poesia e la voglia di affrontare i malanni contemporanei. Al secondo ascolto, si perché come ogni album che si rispetti va ascoltato almeno due volte, risulta sicuramente più riflessivo e per certi versi spirituale e meno irruento del precedente. L’elemento centrale è la figura femminile. Dalla title track dove viene raccontata la figura angelica ed eterea della ninfa Clizia, ad Adele dove si racconta di un fenomeno sociale sempre più diffuso come quello dello stalking che sfocia nel femminicidio, a La tua giornata magnifica, dove vengono tragicamente infranti i sogni di una ragazza, oppure in Seduzione, puro rock‘n’roll, dove la donna viene incantata dalle parole. Osja, amore mio e Catastrofe sono probabilmente i punti più alti. La prima è una dedica intima del poeta russo Osip Mandelstam alla moglie, poco prima di essere condannato a morte da Stalin per averlo irriso in uno scritto. Poesia pura. La seconda ha uno splendido arpeggio iniziale ed un testo ermetico che racconta come i casi della vita conducano una persona normale a diventare un clochard. Il passaggio tra Senza rete e La tua giornata magnifica è qualcosa di sublime: dall’adrenalina alla tranquillità, come a voler riposare la mente dai pensieri tormentati. Chiude il disco Solstizio, il primo brano rilasciato e diffuso proprio il giorno del solstizio d’estate, il più lungo dell’anno, quello con meno ombra, eppure per contrasto Godano narra delle ombre che gli si agitano dentro. Luce ed ombra. Vita e morte.

Nel complesso, Nella tua luce è un album valido musicalmente ma soprattutto nei testi, dove i Marlene Kuntz non hanno mai deluso. Non sarà ai livelli di Catartica, ma possiamo affermare che rappresenta la maturità artistica della band.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=MoAT8X6Ntz8[/youtube]

I Marlene Kuntz presenteranno il loro nuovo lavoro con tre anteprime live a novembre: il 9 a Moncalieri (Torino), il 15 a Trezzo sull’Adda (Milano) e il 16 a Roma.

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