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Zola Jesus – Versions

2013 - Sacred Bones
indie/pop

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Tracklist

01. Avalance (Slow)
02. Fall Back
03. Hikikomori
04. Run Me Out
05. Seekir
06. Sea Talk
07. Night
08. In Your Nature
09. Collapse

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Zola Jesus era partita da delle rovine. Poco più di quattro anni fa si dava alle stampe Spoils, suo esordio via Sacred Bones, che la santificava nel giro stretto del clubbismo indie. Le rovine erano quelle lasciate in eredità da Siouxsie Sioux in un pezzo come Odessa, metabolizzate in un concretismo da dsp molto spesso e deflagrante, intriso di magma industriale.

Ma c’erano delle rovine psicotrope più che umorali dove il glitch salmodiava lagunare e simbolista in un pezzo come dog, i pan pot slabbravano e i fader giocavano sulle contrapposizioni. Si respira, a risentirlo, un fasto lo-fi che poco le si addice oggi che esce, sempre per la fedele Sacred Bones, Versions, sua ultima fatica. Sono rifacimenti di pezzi già contenuti in Conatus e nel bellissimo Strilulum II e sono delle belle versioni. Avalanche ad esempio si trasforma in creatura da camera, quasi in folktronico rimedio con voce soul. Hikikomori è calata su una tonalità centrata d’arco e la voce diventa clangore possessivo, Run me out perde di spessore apocalittico rispetto all’originale presente in Stridulum II, desistendo quindi su un canto gotico, allungato e algido per far vincere una ricerca intima e più luminosa, quasi un approdo postmoderno à la Reich o à la Nyman. Seatalk prende più velocità rispetto alla take del 2010 ma il principio di partenza è sempre un gioco tra classico e ibrido sintetico. Collapse infine rifinisce la sensorialità acustica ed è cosa altra rispetto a quando nacque.
Il minimal garage e il goth industrial sembrano quasi spazzati via, riposti in una fondina ben custodita, per tempi più maturi.

Versions ci propone una sfida, uno scotto tra pop e avanguardia, dove Nika cresce di una spanna rispetto a Conatus che grigliava su svariati canali sinottici ma che l’ha fatta conoscere al mondo. Finalmente la voce è in primissimo piano, non più nascosta dietro qualche effetto affamato. Ora tutto è più limpido.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=sV9O17Fy7Wk[/youtube]

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