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TonyLaMuerte OneManBand – Il Tonico Caprone

2013 - Autoproduzione
lo-fi / blues / punk

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Tracklist

1. Cristallino
2. Ti Taglio in Quattro
3. Balengo
4. Da Quando ho Deciso di Fare Blues
5. Santo
6. Il Ballo del Morto
7. Bifolco
8. Caprone
9. Generazioni, Costellazioni
10. Vaccaputtana non Succede mai Niente
11. Calante
12. Il Vecchio del Monte
13. Maligno
14. Mi hai Devastato il Cuore d’Amor
15. Armonico
16. Il Corvo
17. Contrasto
18. L’Impiccato
19. Sciagura
20. Una Canzone sulla morte
21. La Fuga
22. È Andato Tutto a Puttane
23. Libertà

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Un uomo, uno solo, TonyLaMuerte, un nome un programma. Un album eccezionale, sporco e cattivo, ventitré tracce (un’intro, undici pezzi veri e propri, undici che rimangono sotto il minuto e fungono da collanti) tenute insieme da una voce roca ben più dello sperabile e impastate con una quantità di sudore da fare invidia.

A raccontarlo ci vuole un po’ di impegno, a sentirselo dire magari si fatica a crederci: un uomo solo che suona chitarra, grancassa e rullante riesce a non annoiare. I pezzi sono tanti, ma non ricade mai nel già sentito, nel già suonato, riesce a tenere il tutto vivo con ritmi spesso irresistibili e coinvolgere dall’inizio alla fine.
I testi sono cupi, di morte si parla spesso e lo si fa senza preoccupazione, come se ci si confrontasse con una compagna di vita. Perché in fondo “più io parlo della Morte più la Morte mi protegge solo a me”. La voce è rauca, urlata, perfetta. La musica si adatta senza perdere la sua base di denti digrignati e distorsioni.
Un album che dovrebbe entrare nelle orecchie di tutti, a disturbare tutti quei cervelli abituati alla noia della musica italiana stereotipata, a rinvigorire tutti coloro che come TonyLaMuerte pensano ancora che “vaccaputtana non succede mai niente”.

Qualcosa ogni tanto succede, l’importante è non perdersela, a cominciare da Ti Taglio in Quattro, in streaming per anticipare l’opera completa. Uscita quella per farsi un’idea basterà Il Ballo del Morto, impossibile pentirsene.

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