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Paul McCartney – New

2013 - Concord - Hear Music/ Universal
pop/rock

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Tracklist

1.Save Us
2.Alligator
3.On My Way To Work
4.Queenie Eye
5.Early Days
6.New
7.Appreciate
8.Everybody Out There
9.Hosanna
10.I Can Bet
11.Looking At Her
12.Road

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Sempre Paul, meravigliosamente Paul, immensamente Paul.

Quando si parla di un uomo, un cantante, un maestro come Sir Paul McCartney gli aggettivi si sprecano. Non siamo troppo lontani dalla verità se affermiamo che in questa seconda metà del 2013 è lui il protagonista assoluto della scena musicale. A distanza di sei anni dall’ultimo album di inediti, Macca sforna il suo ultimo lavoro dal nome New. L’album è stato realizzato con l’ausilio di quattro produttori discografici diversi: Giles Martin (figlio di George Martin, storico produttore dei Beatles), Mark Ronson, Ethan Johns e Paul Epworth. Loro quattro, tutti giovani, sono stati scelti appositamente da McCartney in modo da aggiornare il proprio “sound”. Ecco dunque da dove viene questa novità. New per l’appunto. Andando ad esplorare nello specifico, il disco si compone di dodici tracce nell’edizione standard e quattordici in quella deluxe. La prima canzone rilasciata è la title-track New, molto orecchiabile, che dà un’impronta ben precisa a quello che sarà l’album. La seconda canzone in ordine di rilascio è Queenie Eye, con quello stile molto psichedelico che rimanda ai tempi di Magical Mistery Tour. Early Days e On My Way To Work sono le due tracce autobiografiche di Sir Paul. La prima descrive i tempi quando era ragazzo e trascorreva le giornate a Liverpool con John Lennon. La seconda racconta quando lavorava come fattorino per la Speedy Prompt Delivery. Save Us, prima canzone del disco, dà la giusta carica con quel sound rock‘n’roll molto effervescente. Alligator è forse l’episodio che racchiude l’essenza dell’album: un pezzo acustico, inframmezzato da eleganti fraseggi di chitarra elettrica e da una brusca interruzione. Everybody Out There mescola rock da grandi arene con un folk scuro, che secondo il Macca è stato pensato proprio per farla cantare dal pubblico. Il fattore novità lo si riscontra in Appreciate, pezzo essenzialmente elettronico. Hosanna gioca con alcuni nastri lasciati scorrere al contrario. Il periodo Wings torna nel brano I Can Bet, vincente nei ritornelli e sorprendente nella chiusura. Le ultime due canzoni ci convincono di meno. Looking At Her è troppo prevedibile col suo incedere mellifluo da ballad, così come Road, tutta tastiere e percussioni.
Nel complesso New è un buon lavoro e, vuoi perché ha il fascino di un certo McCartney, vuoi perché in giro non troviamo prodotti troppo superiori, possiamo tranquillamente affermare che vale la pena di acquistarlo.

E’ incredibile che un mostro sacro della musica, alla bell’età di 71 anni, e dopo tutti i successi ottenuti prima con i Beatles e poi da solista, riesca ancora a sfornare bellissime canzoni. Il segreto lo avevamo scritto in apertura di pezzo e lo ripetiamo.
Sempre Paul, meravigliosamente Paul, immensamente Paul.

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