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Lorde – Pure Heroine

2013 - Universal
pop/electro

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Tracklist

1.Tennis Court
2.400 Lux
3.Royals
4.Ribs
5.Buzzcut Season
6.Team
7.Glory And Gore
8.Still Sane
9.White Teeth Teens
10.A World Alone

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Ella Maria Lani Yelich-O’Connor all’anagrafe. In arte semplicemente Lorde. Neozelandese, diciassette anni, voce e sonorità da tenere d’occhio. Nettamente superiore alle sue “colleghe” tipo la Cyrus o la Gomez, straccia a tavolino anche Lana Del Rey e si propone come vera novità del panorama Pop femminile internazionale degli ultimi tempi.

Questa ragazza ha già le idee ben chiare: in una scena dominata dallo starnazzare delle ochette sfornate da Disney Channel (che comunque non dureranno molto, per fortuna) c’è qualcuno che vuole emergere e ci riesce molto bene. Non parlo di un completo stravolgimento, ma di una speranza da non sottovalutare.
La voce c’è, quasi completamente matura e molto variabile (a tratti si butta sul Soul, a tratti quasi sul Rap, senza esagerare con alti e bassi). La cantante poi sembra essersi divertita molto con i suoni, aggiungendo in ogni traccia qualcosa di nuovo e mai troppo eccessivo. Il suo è un electropop molto equilibrato e molto piacevole che coincide alla perfezione con la sua voce. L’insieme è lineare e curato: Lorde ha tirato fuori un buon disco con pochi fronzoli, riuscendo comunque ad essere originale e ad imporre già la sua personalità. Niente di particolarmente barocco quindi, ma musicalmente molto valido. Nei testi ovviamente c’è lei, la sua vita, quel mondo tragicomico che è l’adolescenza vista però con uno sguardo disincantato e con maturità. La semplicità regna sovrana (suoni, voce e parole) e sembra essere una caratteristica fondamentale dello stile della ragazza. Altra caratteristica è la determinazione: Lorde evade sicuramente gli schemi delle altre signorine, puntando tutto su ciò che sa fare e su ciò che vuole comunicare. Tutto ciò emerge già dal singolo “Royals” che prende a calci qualsiasi altra hit del momento: beat coinvolgente e persino qualche coro. Non snerva al contrario di tanti altri tormentoni. Si capisce subito che ci troviamo davanti ad un esperimento interessante che spero continuerà in futuro. Non annoia e non cade mai nella banalità.

Un tipetto deciso che ha tanto da dire e che fa mangiare la polvere a tante altre. Lorde ha messo subito le cose in chiaro, evitando enfasi varie e prendendo molto coraggio. Il risultato è un primo album sobrio e preciso, nonostante l’età della cantante. Speriamo bene.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=nlcIKh6sBtc[/youtube]

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