Menu

Recensioni

Xiu Xiu – Nina

2013 - Graveface
jazz/sperimentale

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Don't Smoke in Bed
2. Don't Explain
3. Wild Is the Wind
4. Where Can I Go Without You
5. See Line Woman
6. Just Say I Love Him
7. Four Women
8. Pirate Jenny
9. You'd Be So Nice
10. The Other Woman
11 Flo Me La

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Le carezze, il dolore, l’amore, il velluto e lo schiaffo, la lotta infinita contro un’oppressione tangibile e una invisibile. Nina Simone. La voce che viene da uno spazio indefinibile. Influenza dell’infinito. Oggi è Xiu Xiu, l’entità, a incarnare tutto questo. “Nina”, il nome dell’album, Ches Smith il forgiatore del suono, l’arrangiatore, il batterista, il band leader.

Jamie Stewart il posseduto dallo spirito di Nina, the voice from nowhere. Tim Berne, Mary Halvorson, Andrea Parker, Tony Malaby, l’ensemble, gli artigiani, la manovalanza della bellezza. E questo è un disco tributo, ok, ma è qualcosa di più di un esercizietto. E’ un’opera d’amore. Nina Simone oggi, 2013, a dieci anni dalla morte, un modo per riportarla in vita, come non bastasse il suo ricordo, e basta, ma a volte è meglio ricostruire qualcosa. Tramutare il classico in avanguardia astrale. Solo Stewart, tra tutti i musicisti moderni che hanno messo ugola alle canzoni di Nina, poteva esprimersi in giustizia a riguardo. La discesa all’inferno di “Don’t Explain” è irta di rumori, di legno, di voce che vibra su un vetro di suono che s’incrina e ripiega su sé stesso, il funk abrasivo di “See Line Woman” è un tocco fragile di outsider music impazzita coi suoi sax degenerati e le vocalità ascendenti in acido, e il dolore notturno di “Just Say I Love Him” accartoccia il cuore mentre il ritmo zoppica zigano per le strade uggiose del nulla di una città piena di smooth jazz dalla dimensione X, e ancora i deliri free-jazz di “Four Woman” come un grido di battaglia, una carica storta, ritmi che s’intrecciano nel nulla e fanno male come una sigaretta sulla pelle e da qui “Don’t Smoke In Bed” in cui l’avanguardia uccide l’anima.

Uccide l’anima solo come Nina poteva farlo. Un tributo, ve l’ho detto, che si trasforma in atto d’amore. Innamoratevi.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=rQLL4LT0iWM[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close