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The Yellow – LOL-a-bye

2013 - Otium Records
pop-rock

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Tracklist

1.Thousand Lights
2.Last Steps
3.Fall That Way
4.N.I.N.O.
5.Come Back
6.The Glass
7.Summer Stars
8.Music of the Rain
9.Perfect Drug

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Li abbiamo incontrati a Budapest, durante il Sziget Festival: da allora sono passati solo cinque mesi ma i The Yellow hanno continuato a camminare, anzi a correre. Dopo aver suonato al Mei a Faenza si sono chiusi in studio. Il 12 dicembre è uscito “LOL-a-bye”, album d’esordio della band, con etichetta Otium Records.

Il disco si racconta da solo, con una lingua internazionale e, al tempo stesso, semplice e profonda. Suona pop-rock LOL-a-bye, con dei richiami al mondo british e al sound americano che tuttavia non offuscano la personalità della band, che potrebbe tuttavia venir fuori in maniera ancora più decisa.
Questa volta non siamo di fronte al semplice pop-rock: l’iridescenza già spiccata del lavoro tocca i suoi apici nei suoni elettronici che, seppur calibrati, a volte anche troppo, sono il valore aggiunto del disco.
Chiunque ascoltandolo può leggervi se stesso, amori finiti e quelli di cui si aspetta il ritorno, sogni, lacrime, momenti in cui non è facile andare avanti…
Le ballate accompagnate dal pianoforte e dalla chitarra acustica di Gianluca Damiani lasciano, quando è il momento, il giusto spazio al rock e alla forza dirompente, ma mai troppo invasiva, della chitarra elettrica di Francesco Loiacono e delle percussioni più serrate e dei campionamenti di Claudio Mazzarago, non dimenticando di passare per brani pop, come “Summer Stars”, che tutto sembrano fuorché scontati.
“LOL-a-bye” si ascolta e si sente…brano per brano…e sembra di fare un viaggio nel tempo, di guardare una vita, come dal finestrino di un treno, le storie che si mescolano e quelle che non s’incontreranno mai, le persone che la sfiorano appena quella vita, quelle che la incrociano, lasciano un segno e passano, o quelle talmente importanti da voler trattenere con tutte le forze.
Fermare il tempo e immortalarlo, nel bicchiere mezzo vuoto di “The Glass”, nelle luci della città di “Thousand Light”, negli occhi di “N.I.N.O.”, nei colori del tramonto di “Autumn Leaves”, nei consigli di un padre in “Fall That Way” attraverso il passare delle stagioni di “Last Steps”.
Ti lascia così “LOL-a-bye”: la ghost track che da il titolo all’album mette al letto gli occhi che in quei brani hanno visto tanto e le labbra che hanno sentito, taciuto e nel silenzio urlato.

“Non è mai stato facile raccontare la verità in una canzone” ma questo fanno i The Yellow: raccontano la vita di chi “Vive ad alta voce”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=qUYE7GQCKCI[/youtube]

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