Menu

Recensioni

Dente – Almanacco Del Giorno Prima

2014 - Sony BMG
songwriting/pop

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Chiuso dall’interno
2. Invece tu
3. Miracoli
4. Fatti viva
5. Al Manakh
6. Un fiore sulla Luna
7. Coniugati passeggiare
8. Gira fuoriluogo
9. Casa mia
10. Meglio degli dei
11. I miei pensieri e viceversa
12. Remedios Maria

Web

Sito Ufficiale
Facebook

A tre anni di distanza dall’ultimo album (Io tra di noi), torna Giuseppe Peveri, meglio conosciuto come Dente, con il disco Almanacco del Giorno Prima, il quinto della sua carriera. Un lavoro che segna un cambio di rotta per il cantautore di Fidenza, che passa sotto l’etichetta Sony e si avvale delle ottime collaborazioni del polistrumentista Enrico Gabrielli (Calibro 35) e del violinista Rodrigo D’Erasmo (Afterhours). La scena indie non ha preso bene il passaggio ad una major, anche se Dente ha commentato: “Non mi sono venduto. Ho fatto il disco che volevo io”.

In effetti l’album, composto da dodici tracce, conferma il suo stile minimale e raffinato, fra echi vintage, melodie pop e storie sentimentali agrodolci. Il tema portante è l’amore. Amore tanto caro ai vecchi cantautori italiani, a cui Dente si rifà senza troppo nascondersi. Ma non è un amore bello e limpido. E’ un amore perso, sognato, sperato e poche volte raggiunto.Il primo singolo estratto è Invece tu, dove l’atmosfera degli anni sessanta è emblematica. Chiuso dall’interno è la traccia che apre il disco ed è un trionfo orchestrale. La leggerezza riscontrabile in Miracoli, conferma l’atmosfera sognante e spensierata degli anni sessanta. Molto emozionanti le parti strumentali della pianocentrica Fatti viva che la rendono un delicato affresco dal gusto retrò ed impreziosita da alcune note al clavicembalo suonate da Nicola Faimali. Le tre tracce centrali, vale a dire, Al Manakh, Un fiore sulla luna e Coniugati passeggiare, perdono un po’ il mordente dell’album, che ritroviamo subito in Gita fuori luogo, dove i fiati e i tamburi colorano un pezzo molto azzeccato. Casa mia è un brano dal testo introspettivo che Dente interpreta in modo delicato e quasi assorto nei suoi sogni. I miei pensieri e viceversa e Remedios Maria chiudono l’album con la malinconia tipica dell’artista.

Almanacco del Giorno Prima è un disco intimo e profondo che segna la maturità di Dente, reso disilluso dalla consapevolezza del tempo che passa ma non per questo destinato ad arrendersi. Uno sguardo al futuro, con un occhio al passato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=o2nmgIEaYUw[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close