Menu

Recensioni

Riccardo Sinigallia – Per Tutti

2014 - Sugar
songwriting

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. E Invece Io
2. Prima Di Andare Via
3. Una Rigenerazione
4. Io E Franchino
5. Per Tutti
6. 13 07 2010
7. Le Ragioni Personali
8. Che Non É Più Come Prima
9. Tu Che Non Conosci

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Viscerale, intimista, passionale: questi sono i tre aggettivi adatti a questo nuovo disco solista di Riccardo Sinigallia. L’ex Tiromancino torna dopo otto anni di distanza da “Incontri a metà strada”. E l’intensità dei suoi brani è rimasta invariata. Come se si fosse fermato il tempo.

Sinigallia è tornato con quel suo cantautorato malinconico e quelle sue sonorità retrò a volte tendenti al post-rock, a volte all’electropop, a volte all’ambient. Un punto d’incontro perfetto tra il voler sperimentare, l’andare a caccia di novità, il costruirsi qualcosa di unico con vari elementi diversi tra di loro e l’essere leggeri, il sentirsi come galleggiare a qualche metro da terra. “Per Tutti” è una maschera di infinita dolcezza che nasconde una profonda amarezza, una nostalgia ben radicata, qualche ricordo che procura dolore. Toni delicati, melodie morbide e dilatate e testi densi di pathos, a metà tra l’infelicità, la mancanza di qualcuno o qualcosa e un lieve velo di speranza. L’album raggiunge momenti tesi e cupi come “E invece io”, la traccia d’apertura. Oppure attimi inizialmente sconfortanti ma poi sempre più pieni d’aspettativa come “Che non è più come prima”. Ci sono poi i brani pregni di rivalsa personale come “Una rigenerazione”, un incitamento a rialzarsi e a mostrare chi sei e quanto vali. In fondo, la vita è lunga e le occasioni capiteranno. Vera chicca del disco è la strumentale “13 07 2010”, un autentico lampo di pace che esplode nell’ottima “Le ragioni personali” e nella sua atmosfera calda e incoraggiante coronata da archi e ottoni. Davvero buona anche “Prima di andare via”, la canzone presentata a Sanremo, un po’ grigia e un po’ luminosa, fortemente introspettiva.

“Per Tutti” è un lavoro distinto, ardente e al tempo stesso tenue, un’espressione sincera di un’ampia gamma di sentimenti umani. Suona corde invisibili all’interno di noi stessi, corde che non possiamo vedere. Bentornato, Riccardo.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1bR1F-LqHrg[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close