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Neneh Cherry – Blank Project

2014 - Smalltown Supersound
soul/jazz/r'n'b

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Tracklist

1. Across The Water
2. Blank Project
3. Naked
4. Spit Three Times
5. Weightless
6. Cynical
7. 422
8. Out Of The Black (ft. Robyn)
9. Dossier
10. Everything

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Era il 1996 e per ascoltare il seguito di “Man” sono trascorsi diciotto anni. Neneh Cherry sarà anche in Europa a promuovere “Blank Project”, quarto album prodotto da Four Tet. Un album totalmente differente dal precedente o dal rap spavaldo di “Buffalo Stance”, con suoni più diradati a tratti e alcuni sintetizzatori come unico accompagnamento per la voce.

Il dolore per la morte della madre in un album ricercato che rappresenta come non mai il lato commerciale, le classifiche. Un ascolto meno impegnativo, leggero, che scorre liscio, un contrasto sorprendente tra il pop dei primi anni e quello attuale. Un ritorno alle radici in un vortice di suoni nei quali Neneh Cherry si scopre assolutamente a casa. C’è Robyn in “Out of the Black” autentico simbolo di quel minimalismo di cui sopra così come “Across The Water”, “Everything” è lampi del suo vecchio pop incastrati nel lato oscuro di New York in oltre sette minuti di sperimentazione.
Parliamoci chiaro, Neneh Cherry ci sa fare e “Dossier” ne è la dimostrazione, con un tappeto sonoro non proprio ideale. Funk elettronico in “Naked”, richiami jazz, swing, uno scenario musicale tumultuoso che si adatta alle canzoni e suggerisce che nel suo mondo non tutto sia andato per il meglio negli ultimi anni. La maternità incorniciata in termini di inquietudine per il futuro dei figli, liriche di nevrosi e depressione in “Spit Three Times”: “Monkeys on my back… black dogs in the corner.”

Riverberi, raffiche di percussioni che suonano come riprodotte accanto all’orecchio, “Blank Project” è lo show di Neneh Cherry. E’ in carica, una figura formidabile in un album che suona organico. Medaglia d’oro alla title track (una bomba), episodio numero uno dell’intero lavoro e che raffigura al meglio quanto detto finora. Se amate l’artista in questione un album imperdibile, diciotto anni d’attesa ampiamente ripagati.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=-Yvsq_jHK0M[/youtube]

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