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Mushroom’s Patience – Jellyfish

2014 - Klanggalerie
jazz/noise/avantgarde

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Tracklist

1.Subconsciousness Thrill
2.Vortex (PSD rmx)
3.Patricia
4.Chairman Waw
5.Tearing The Place Down (Piece by Piece)
6.Moon Behind The Moon
7.History Causes
8.Jellyfish
9.Cynical
10.SanDiego
11.Donkey From Mars
12.Things In The Forest
13.Solar Rain

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Dither Craf è un artigiano musicale che crea mondi sonori ogni volta nuovi. Molte le influenze individuabili che sfrutta però in modo naturale senza essere vincolato da esse. In questo nuovo lavoro dei Mushroom’s Patience, Dither Craf si fa accompagnare da molti ospiti tra cui membri dei Ministry, Cabaret Voltaire, Cadaverous Condition e tanti altri.

Jellyfish ovvero la medusa. Un tour de force in un mondo elettronico e pop da esplorarle come un fondale marino. I suoni sono organici, l’elettronica raffinatamente dosata e la voce che è sempre un ottimo contorno. Le canzoni si susseguono in modo fluido e i 60 minuti di durata passano in un baleno. C’è dello speciale in ciò poiché i Mushroom’s Patience riescono a risorgere ogni volta e lo fanno con bellezza e grazia. L’electro pop che rappresenta il kernel del disco è delicato e mai esagerato. Vivace ma mai balordo. Ha un sapore di qualche decennio fa ma riesce anche a essere attuale e avere dei tocchi di classe. Tutto questo è racchiuso nell’apripista Subconsciousness Thrill a cui si aggiunge una principesca voce femminile. In essa l’eleganza e il sapore di un profumo che attrae la carne e la mente. E Patricia con i suoi ritmi dilaniati, piano bar di un mondo ipnotico e psichedelico forse è l’ennesima faccia della medaglia della produzione dei Mishroom’s Patience. La descrizione e l’invocazione di Patricia risulta talmente ossessiva da essere una Laura Palmer di un mondo lontano. Si torna con l’abito da serata e le scarpe lucide grazie al ritmo catchy di Moon Behind The Moon. Tv in bianco e nero, blues d’annata e le storia dei nostri padri sembrano uscire dallo stereo. La title track invece è un viaggio senza ritorno verso gli abissi degli oceani. Palombari silenti circondati da bolle di bubble gum pop. Elettronica profonda e voce armoniosa completano il set. Improvvisamente i lamenti coprono ogni suono, rotoli di paglia diventano i nuovi Kapo e un country western fa da soundtrack in San Diego. Un viaggio acido e queste sono solo alcune delle canzoni presenti in Jellyfish.

Su Klanggalerie esce il nuovo lavoro dei Mushroom’s Patience. Jellyfish è un grazioso album di elettronica e pop. Un lungo lavoro fatto di ricerca e cura dei dettagli. Tuttavia il consiglio è di non fermarsi qui, magari di iniziare con questo disco e poi proseguire con le innumerevole uscite di questo gruppo andando al ritroso.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=2TwBPy45ZUM[/youtube]

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