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La Mossa Del Pinguino, di Claudio Amendola


Scheda

Titolo originale: id.
Regia: Claudio Amendola
Soggetto: Michele Alberico, Giulio Di Martino, Andrea Natella
sceneggiatura: Claudio Amendola, Edoardo Leo, Michele Alberico, Giulio Di Martino
Fotografia: Antonio Grambone
Suono: Maurizio Miani
Montaggio: Alessio Doglione
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Commedia
Durata: 94’
Sito Internet: http://lamossadelpinguino.libero.it/
Cast: Edoardo Leo, Francesca Inaudi, Ricky Memphis, Ennio Fantastichini, Antonello Fassari
Uscita: 06 marzo 2014
Produzione: De Angelis group
Distribuzione: Videa CDE
Voto: 6 ½

Bruno è un precario con moglie e un figlio di nove anni, perennemente imbarcato in avventure improbabili per cercare di guadagnare qualche euro. Un giorno vedendo in TV una gara di Curling si convince di poter costituire una squadra capace di partecipare alle olimpiadi di Torino 2006. Per Bruno e il suo amico Salvatore trovare altri due componenti di questa squadra, non sarà però un compito così facile.

Un’avventura sportiva e una storia raccontata in flashback non per parlare semplicemente di Curling ma di vita di periferia; una vita fatta di scelte coraggiose, di rancori da seppellire, di desideri da cavalcare sino all’ultimo respiro, di sogni da cercare di non fare svanire con l’arrivo dell’alba. Una felice intuizione quella del Curling, uno sport che può unire bocce e biliardo, come ci insegnano rispettivamente l’ex vigile Ennio Fantastichini e lo spaccone Antonello Fassari, uno sport che sino alle olimpiadi più recenti nessuno conosceva e che anche per queste ragioni presenta non pochi risvolti comici, con allenamenti improvvisati e dubbi sulle regole di un’attività antica anche più del ben più noto gioco del calcio. Una felice intuizione per un Claudio Amendola che per la prima volta decide di mettersi in gioco ma dietro la macchina da presa, riuscendo a portare sul grande schermo una storia che fa di Edoardo Leo il protagonista principale, ma non il solo, con i suoi problemi esistenziali da ‘adultolescente’ mai veramente cresciuto e che all’interno delle gioie della famiglia e di un gruppo di amici trovati lungo la strada riuscirà a lasciarsi alle spalle i dubbi di una vita fatta di troppe bocciate e di troppi pochi accosti.

Da vedere se siete appassionati di storie di vita, da vedere se siete stati rapiti anche da altre pellicole recenti, fatte di riscatto sociale sui generis, come lo “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia, sempre con Leo protagonista, da vedere se di serial romani come “I Cesaroni” apprezzate il clima caciarone ma sincero.

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