Menu

Recensioni

Nicolò Carnesi – Ho Una Galassia Nell’Armadio

2014 - Malintenti
songwriter/pop

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Ho una galassia nell’armadio
2. Il disegno
3. L’ultima fermata
4. La grande fuga di Alberto
5. Numeri
6. Proverbiale
7. Cassandra
8. Illuminati
9. Gli eroi non escono il sabato
10. La rotazione

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Ho una galassia nell’armadio è il secondo album del cantautore siciliano Nicolò Carnesi. Il disco, uscito a due anni di distanza dal precedente, è un intreccio di sonorità pop, con qualche accenno di synth. Suoni voluti dallo stesso Carnesi, che per ottenere l’ottimo lavoro si è avvalso della collaborazione di diversi musicisti. Ecco quindi che troviamo Tommaso Colliva alla produzione, synth e vibrafono, Roberto Angelini alla slide, Rodrigo D’Erasmo agli archi, i Selton alle ritmiche e Dimartino al basso.

L’album sostanzialmente tratta le tematiche tanto care al cantautore di Palermo: quell’amore intimo e malinconico, timido e naif, che già si poteva riscontrare nel primo album Gli eroi non escono il sabato sera. In questo lavoro, però, si aggiunge uno sguardo al mondo esterno, raccontato in stretto parallelismo a quelle confessioni da cameretta.
Andando nello specifico il disco contiene dieci tracce alcune molto valide, come la title track Ho una galassia nell’armadio, che apre l’album e convince sia dal punto di vista musicale (un pop anni ’80), sia testuale (molto attuale il ritornello che rimanda alle insicurezze dell’uomo contemporaneo: Complicati come siamo ci disintegriamo non socializziamo più/ Ho una galassia nell’armadio e ci nascondiamo per non comparire più”).
Il disegno e La grande fuga di Alberto hanno quel suono indie rock e new wave molto accattivante e di sicuro impatto. Così come convince a pieno l’ultima traccia che è stata scelta per lanciare il disco: La rotazione. Canzone che spiega come nonostante ci siano i grandi cambiamenti, sono sempre le stesse domande, gli stessi problemi a rimbalzarci nella testa.
Cassandra è una canzone sul tempo, sul divenire e infine trasformarsi in qualcosa di differente, che non conosciamo ma che sicuramente affascina gli essere umani. Anche qua le sonorità danno un effetto rilassante, di leggerezza che segue l’andamento generale dell’album.
Da segnalare ovviamente Gli eroi non escono il sabato sera, canzone che rimanda al disco precedente: qui gli eroi seppur non escano il sabato sera, volano fuori dal sistema solare e ci guardano dall’alto.

Le restanti tracce perdono parecchio mordente rispetto a queste citate e rendono il disco contrastante. Se da una parte troviamo suoni e testi ben strutturati, che per certi versi ricordano Battiato, dall’altra manca ancora quella maturità per fare il definitivo salto di qualità. Nicolò Carnesi, nonostante la giovane età, ha già un posto di rilievo nel cantautorato italiano e avrà tutto tempo per migliorarsi.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=1UweMR6Pt_Y[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close