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Majakovich – Il Primo Disco Era Meglio

2014 - V4V/ Metrodora Tracks/ To Lose La Track
rock/alternative

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Tracklist

1.Devo far presto
2.La verità (è che non la vuoi)
3.Perché Francesco migliora
4.Colei che ti ingoia
5.Ufo
6.Era meglio
7.L’hype del cassaintegrato
8.Ho già deciso
9.Cristo
10.Una vita al mese
11.Prodezze

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Devastante. Decisamente devastante. Per i Majakovich questo è il secondo lavoro, il primo interamente in lingua italiana. Ed è un punto di svolta, un disco più maturo del precedente, un esperimento più interessante. Un cambiamento per la band umbra. E no, il primo disco non era meglio.

C’è l’urgenza di scuotere gli animi e magari anche di buttare giù qualche muro fin dall’inizio. è un disco fatto con la rabbia di chi vuole migliorare le cose a tutti i costi, partendo da se stesso e finendo con la realtà che lo circonda. Alla faccia di chi si rifiuta di esplorare e di crescere, di trasformare alcuni aspetti della propria personalità, di conoscere, di correggersi. “Il primo disco era meglio” è una scarica elettrica dritta dritta nella spina dorsale. Un grido che sveglia le coscienze. Le sonorità dei Majakovich sono ruvide e cattive con intervalli più dolci ma sempre con una vena aspra di base come in “Colei che ti ingoia” con il pianoforte che placa un po’ l’atmosfera pesante dell’album e al tempo stesso si fonde alla perfezione con essa, dando al tutto un autentico tocco di classe. “Il primo disco era meglio” è martellante, accattivante ed energico con azzeccate e improvvise variazioni ritmiche. I Majakovich mischiano la malinconia, la nostalgia allo stato puro con una buona dose di furia, ottenendo un lavoro amalgamato alla perfezione, dal sapore dolceamaro. Fiore all’occhiello del disco è “Hype del cassaintegrato” in cui le attitudini violentemente stoner del gruppo incrociano toni più delicati conditi sempre con quel pianoforte che è un po’ come un balsamo sulle ferite.

Nel complesso, disco ben riuscito che rappresenta un passo avanti deciso per la band. “Il primo disco era meglio” è rabbioso, ribelle e pungente. Coeso, adeguatamente strutturato e intenso. La tempesta che concede qualche attimo di quiete al viaggiatore ma che è sempre pronta a scatenarsi in qualsiasi momento. Il secondo disco è meglio.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=OA2DdzjaAFs[/youtube]

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