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Od Fulmine – Od Fulmine

2014 - Green Fog Records / The Prisoner Records
rock/alternative/songwriting

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Tracklist

1. Altrove 2
2. Ma Ah
3. 40 Giorni
4. 5 Cose
5. Nel Disastro
6. I Preti Dormono
7. Ghiaccio 9
8. Da Quel Giorno
9. Poverinoi
10. Fine Dei Desideri

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Lontani dal faro, nel buio di una tempesta primordiale e tra i flutti color pece, gli Od Fulmine invocano che qualcosa spezzi il silenzio.

Con il loro primo omonimo disco dimostrano che le vene del cantautorato possono scorrere sotto una pelle d’ossidiana, mentre occhi di piombo iniettati di silenzio colorato spaziano su di un panorama desolato. Così prendono vita questi dieci pezzi, e si inerpicano su su verso il suono Minerale degli anni ’90 e lo cospargono di poesia; esempio prepotente è la strofa di “Ma ha”, dritta e feroce, figlia bastarda di Bob Mould, o il mare mosso di “40 giorni” inchiodato da un basso urticante attorno al quale le chitarre danzano senza posa rilasciando scariche il cui grigiore gronda direttamente da un testo che fa male.
Il fil rouge (o per meglio dire “gris”) di questo lavoro è una sorta di maliconia sorridente accarezzata dalla presenza delle chitarre acustiche che avvolgono l’elettricità, come nell’epico naufragio di “Nel disastro”, ammantata da liriche figlie di acque scure, o ancora il folk disastro di “I preti dormono”, che aumenta l’asticella del ritmo. E lo spettro huskerdüiano prende forma nella vonnegutiana “Ghiaccio 9”, plumbeo stomp marcescente per poi far battere i denti sulla fionda punk di “La fine dei desideri”.

Un disco notturno. Un disco che naufraga e fa naufragare e in cui perdersi. In cui il silenzio è padre padrone anche tra esplosioni di rumore.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=IvWMzM5tAYU[/youtube]

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