Menu

Recensioni

The Horrors – Luminous

2014 - XL
psych/pop/new-wave

Ascolta

Acquista

Tracklist

1.Chasing Shadows
2.First Day Of Spring
3.So Now You Know
4.In And Out Of Sight
5.Jealous Sun
6.Falling Star
7.I See You
8.Change Your Mind
9.Mine And Yours
10.Sleepwalk

Web

Sito Ufficiale
Facebook

E’ il momento di fare i conti in casa Horrors, band arrivata ormai al quarto capitolo di una saga iniziata qualche anno fa ed evolutasi attraverso le scelte, il pubblico, il sound, i dischi appunto.

Questo quarto capitolo si intitola “Luminous”, proprio come l’effetto che questa band negli ultimi anni è riuscita a trasmettere nelle cuffie e nei live, un battito di luce ed energia pura mista a quel pizzico di follia che da sempre ha caratterizzato i componenti. Me li ricordo agli esordi, quando mi trovai a sentirli dal vivo quasi per caso a Napoli, questi ragazzacci che avevano già un loro nutrito seguito, di punkabbestia e nostalgici ’77. Quanto sono cambiate le cose da pezzi come ” Count In Fives” e ” Sheena is a Parasite”, lo dimostrano gli ultimi lavori “Skying”, per me autentico capolavoro e quest’ultimo “Luminous”.
Cosa dire di questo disco? Innanzitutto è un bel mix di colori chiari e cupi, dove la precisione sonora è levigata e pulita all’estremo, così come la linea vocale, sempre più precisa ogni disco che avanza. La perfetta combinazione synth e chitarre è evidente sin dalle prime tracce, nell’enigmatica “Chasing Shadows” e nella stupenda “So now you know”, dove la new wave di un tempo torna con quel suo gusto vintage, mentre dall’interno arrivano delle fucilate lente e leggiadre di sound futuristico. I Synth sono talmente presenti e fondamentali, che spesso le chitarre entrano in secondo piano, ma la cura con la quale collaborano e duettano, legano i suoni come fosse una fratellanza consolidata nei secoli dei secoli. Altre tracce dal quale “Luminous” non potrebbe prescindere sono “Falling Star”, un riemergere dei vecchi Horrors versione Indie, con la crescente “I See You” e la conclusiva “Sleepwalk” che consolidano la teoria del piacere di fare una scelta, una decisione che gli Horrors hanno preso da tempo: abbandonare l’uniforme punk delle origini ed avvicinarsi ad un sound più moderno e originale.

La maturità è ormai superata, il sound è consolidato, alcuni pezzi iniziano ad essere familiari allo stile della band e l’antica ribellione sembra ormai essersi appannata in favore di una liberazione notturna, un’evasione surreale nel notturno che esplode di luci e suoni.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=CN0jkdTvl9s[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni