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[Video Esclusiva] ALIA – Corteccia

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Si intitola “Corteccia” ed è un’anticipazione speciale del primo disco sulla lunga distanza di Alessandro Curcio Alia, in uscita a settembre su etichetta Neverlab Dischi con la produzione di Giuliano Dottori.
Il video della canzone – che trovate qui sotto in anteprima esclusiva con il sito www.lecosecambiano.org – non è il primo singolo del disco, ma arriva non casualmente in occasione del mese dell’Onda Pride 2014 per esprimere un proprio punto di vista, strettamente privato ma altrettanto aperto al mondo, sul vivere l’omosessualità ieri come oggi.
Ecco come Alia racconta il brano e il video:

“’Corteccia’ è la prima canzone che ho scritto per il disco ed è quella a cui tengo maggiormente perché descrive come sia possibile vivere l’ omosessualità serenamente potendo contare sempre sul sostegno della famiglia. Ricordo che quando ero ragazzino io e mia madre ballavamo con grande trasporto “Smalltown boy” dei Bronski Beat pur non essendo allora a conoscenza del messaggio che essa conteneva (Mother will never understand / Why you had to leave / For the love that you need / Will never be found at home). A trent’anni da quel pezzo mi è sembrato curioso poter raccontare, seppur in maniera involontaria e in un momento di particolare sfiducia verso le relazioni di coppia, la storia di un ritorno alle origini, agli affetti, a quell’albero che è sempre pronto a proteggermi.
Mettere a disposizione i super 8 di famiglia e fonderli con i momenti di aggregazione dei Pride degli anni ’70 ’80 è secondo me un modo efficace per rafforzare l’idea di come l’assenza di contrasti fra un mondo ‘visibile’ e uno più intimo sia comunque possibile.”

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“Corteccia”, con le sue campionature elettroniche di matrice 80’s che generano un’atmosfera straordinariamente intensa e fuori dal tempo, è anche un sentito omaggio al mondo musicale che ha contrassegnato il percorso esistenziale di Alia. Il brano infatti riprende nell’unione di pad di tastiera e voce alcuni capolavori degli scorsi decenni (i pezzi più intimi dei Blue Nile e Paul Buchanan, il Neil Young di “Philadelphia” e il Brian Eno di “By this river”) che hanno provato ad indagare in senso positivo il tema della nostalgia. E’ in questo modo che Alia prova a rendere universale la sua vicenda umana, trasformando “Corteccia” in una riflessione carica di pathos su quanto l’appartenenza alle proprie radici affettive possa salvare anche chi “non lascerà traccia” ma “diventerà corteccia”.

Buona visione!

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