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Wolves In The Throne Room – Celestite

2014 - Artemisia Records
black-metal/post-metal

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Tracklist

1. Turning Ever Towards the Sun
2. Initiation at Neudeg Alm
3. Bridge of Leaves
4. Celestite Mirror
5. Sleeping Golden Storm


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È nel nero più profondo che si trovano i colori più impalpabili, nel momento stesso in cui pensi di aver trovato una luce ancor più tetro diventa il cammino, ma se l’aria diventa respirabile potresti esser giunto in un luogo perfetto.

Si autogenera così, in questo luogo ameno, la musica di “Celestite” dei Wolves In The Throne Room, cola dalle pareti rocciose di un posto nascosto agli esseri umani, privata dalla pulsione di queste creature imperfette pronta ad inanellarsi in un cielo alcalino. Aaron e Nathan Weaver dipingono la loro mente con il disagio e la pace, alternando fulgore sintetico a leccate a sei corde di rasoio black in assenza di ritmo. Solo loro e il sole in “Turning Ever Towards The Sun”, un lungo afflato aperto e barocco le cui scintille sembrano trasformarsi in folgori, un soundscape che aliena nella tranquillità e poi fa sprofondare nel disagio più arcaico. Nella paura del buio si affacciano i tremori black di “Initiation At Neudeg Alm” come un miraggio di dolore e cancrena nel cuore di un cristallo splendente e si staglia nell’impura epicità di “Bridge Of Leaves” in onde di fervore e staticità legata da un filo avvelenato a “Celestite Mirror”, ferita da colpi lontani, come il cuore di un titano morente accasciato su un pianeta di melodie acide pronte a trasformasi in algoritmi sintetici a onda quadra fino alla ninna nanna in dance funebre di “Sleeping Golden Storm” dipinta sui bastioni di una messa cosmica.

I lupi banchetteranno con le vostre emozioni, e voi non potrete farci niente.

 

 

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