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SYK – Atoma

2014 - L’Inphantile Collective
grind/noise

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Tracklist

1. Atoma
2. The Observer
3. Obsydian
4. UN-god-KNOWN
5. Auburn
6. Vacuum
7. Herset La Tari

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In questi sistemi disintegranti ci sono pianeti importanti, per grandezza, moto e generazione di realtà. Quando uno di questi corpi celesti esplode le parti che lo componevano si spostano qua e là nell’universo. A volte queste “parti” generano altre realtà altrettanto interessanti ed enormi. Il pianeta Psychofagist era uno di questi, almeno per me.

Le conseguenze della scomparsa di questa entità portano alla creazione di un livello superiore di bellezza: la creatura in questione porta il nome di SYK. Le componenti in causa provenienti dal “passato” sono Stefano Ferrian e Federico De Bernardi di Valserra, rispettivamente chitarra e batteria della bestia avant-grind di cui sopra, e nel loro peregrinare in un cosmo rumoroso incontrano la voce delirante di Dalila Kayros e il basso di Luca Pissavini e forgiano il suono delle sette tracce contenute in “Atoma”. La ricerca dell’avanti in costante rigurgito del passato si instaura in ognuno di noi come un virus denigrante, così il virus si propaga tra le dissonanze di ogni singolo secondo contenuto nell’album, raramente si trova oggi un disco al cui ascolto non pensi ad ogni singolo soggetto dietro al proprio strumento intento a registrare la sua parte, ma qui accade, come se la non-musica si generasse da sé tra i solchi. Il loop cibernetico-industriale di “Obsidian” è manifesto del blocco che subisce l’umanità nel proprio essere, nel “silenzio” antiquasiforseno melodico invece nasce “UN-god-KNOWN” per poi sbottare in una tracotanza siderale a otto corde di puro delirio infettivo in una giostra di grida atonali e strazianti. Il senso del “tempo” è interruzione continua e l’elettrostasi della title-track asfissia l’essere scomponendone le parti per poi riassemblarle totalmente cambiate e il magma sintentico di “Vacuum” è il singulto del disumano nella babele linguistica che costruisce Dalila pezzo per pezzo in un continuum di mantra apocalittici senza fine.

E quando non trovi una definizione ad un mostro simile sai che hai incontrato qualcosa che ti smuoverà qualcosa dentro.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=brPz7wKWrok[/youtube]

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