Menu

Recensioni

Pueblo People – Sentiero Di Guerra

2014 - Solo Vinili e Libri
rock/psych/alternative

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Phantom Ships
2. Eastbound Sun
3. Warpath

Web

Sito Ufficiale
Facebook

In un’epoca in cui l’eccesso (di tecnica, di overdubs, di wall of sounds, di band, di stronzi, di quel cazzo volete) è eccellenza il minimalismo acquisisce un nuovo valore. Così i Pueblo People amano (s)colpire le sinapsi attraverso uno storto senso di mescalito a sei corde.

“Sentiero di Guerra” è il titolo perfetto per un disco come questo: tre brani che disegnano l’incedere di una tribù allucinata di guerrieri del deserto, pittati di delirio, assetati di psichedelia. Partendo dalla fine, si parte sempre dalla fine, “Warpath” è un anthem desertico, lo stomp psicotropo che vi serviva nella calura del nulla, incastonato tra chitarre dal tremore debilitante adagiate su un tappeto tribale di bassi e pelli che s’intrecciano a formare una tela avvolgente e ipnotica. La voce sgraziatamente s’incunea nell’ibrido sixties uncletupeliano di “Phantom Ships” come a palesare gli spettri di un Neil Young tarantolato tra le rovine urbane in viaggio verso il niente e il chitarracentrismo si palesa in botte al rallentatore per lasciare spazio ai fantasmi incontrati attorno al sole nero di “Eastbound Sun” poco delicatamente infilzata da un drone melodico sintetico che da alle allucinazioni di cui sopra forma reale e tangibile.

Come una desert session nelle ore di agonia. Ma ora vogliamo più brani.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close