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Nogociella – Satanismo Di Basilica Concattedrale Di San Marino

2014 - Voluntary Whores
ambient\dark\esoteric

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Tracklist

I - alba
II - pomeriggio
III - crepuscolo
IV - notte

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Satanismo Di Basilica Concattedrale Di San Marino è l’ultima fatica di Nogociella, un lungo viaggio della durata di 240 minuti in un mondo complesso, criptico e oscuro che senza tempo e senza fretta spazza via la monotonia di diverse uscite attuali.

Questo lavoro della misteriosa artista è nuovamente prodotto per la tedesca Voluntary Whores, etichetta dedita ad uscite in tiratura limitata su cassetta. Tra i nomi interessanti dell’etichetta ci sono sicuramente Wardrobe Memories, Big City Orchestra e i più “tonzanti” Flutwacht. Anche l’uscita in questione non sfugge a questa ottica e la copertina che fa da involucro contiene quattro cassette e un simbolo ritualistico a forma di occhio. Colori tra il rosso e l’arancione, tra l’indefinito e l’oscuro per un forte colpo all’occhio che non lascia indifferenti.
La cassetta I (Alba), la III (Crepuscolo) e la IV(Notte) contengono pezzi con la durata media di dieci minuti mentre la cassetta II (Pomeriggio), ha due lunghe suite della durata di trenta minuti l’una. Non mi capitava di innamorarmi di qualche produzione così estesa dai tempi di III degli Ain Soph, da Re-Enter Salvation del progetto di Jouni Havukainen e dal più recente triplo disco dei Can. Per trovare un punto di discussione proverò a descrivere queste quattro ore di musica come un pezzo unico, come un unico flusso. Nogociella fa iniziare il suo lavoro in modo aperto, quasi una preghiera, quasi un vociferare in modo liturgico. Poi una bomba, un ronzio e l’abisso che si apre verso territori dark ambient e tutto un mondo esoterico. Attorno al lavoro e alla protagonista un’aurea di mistero. Chi sarà questa Nogociella? Dove la si potrà conoscere? Per poi dirle cosa? Come mai tanto mistero? Durante queste domande senza risposta il suono si evolve in un black hole che ricordano certe uscite sotto la sempre tedesca Loki. Purezza e cori si miscelano con la merda e l’orrore. Una chiesa bombardata con in sottofondo un panorama lisergico. Sull’evolversi dell’ennesimo cambio di orchestra(che fa un po’ prog e un po’ impro) la struttura industriale e apocalittica crolla e si fa avanti un minimalismo da ghost town sulla falsa riga del primo lavoro del progetto Atrium Carceri. Infine le distorsioni, il rumore, le grida allungate e i passaggi più dronici fanno cedere il passo alla paura, all’abbandono, alla solitudine e all’evolversi di nuove magie, di nuove forme e di nuove emozioni. In fondo al mare, in una cantina o in una chiesa gli scricchiolii si uniscono a lamenti indefiniti.

Infine minuscole scaglie nere di power noise aumentano la velocità media e risultano ben incastrare. Come pezzi di vetro dopo l’ennesima botta. Ed è tutto così affascinante da non poterne che rimanervi legati. Vorrei consigliarvi di comprare Satanismo Di Basilica Concattedrale Di San Marino di Nogociella ma purtroppo è già sold out. Amen.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=zXF5N7nmsUw[/youtube]

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