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OWN BOO – Astoria, Torino, 12 Ottobre 2014

ownboo

E’ di domenica che il grigiore di Torino si fa più opprimente. In autunno le case e il cielo si uniscono in un’unica, spessa, impenetrabile lastra di cemento. Fortunatamente ogni tanto qualcuno riesce a dipingerci sopra.

Per qualche settimana l’Astoria sarà la casa delle Throwback Sunday; delle sessioni domenicali pensate come rimedio naturale contro l’hangover e le occhiaie causate dai bagordi da febbre del sabato sera. I concerti si svolgono esclusivamente durante il pomeriggio, al fine di lasciare tutto il tempo per alzarsi pigramente e combattere i postumi nella maniera più costruttiva e coinvolgente che si possa ideare.
Per mia grande fortuna, il compito di recensire questi curiosi live spetta al sottoscritto ed a inaugurare il primo ci sono gli OWN BOO. Giovanissime promesse italiane, alla soglia di un primo EP che consta di quattro allettanti pezzi in bilico fra shoegaze, new wave e psichedelia.
I suoni sono ben studiati e l’impianto del seppur piccolo basement dell’Astoria rende onore ai cinque ragazzotti bresciani. Le chitarre suonano compatte e ben amalgamate, la tastiera è probabilmente più anziana di loro ma fa il suo dovere, la voce sposa a pieno le linee di basso e la batteria a tratti servita in salsa kraut riesce a rendere il complesso più primitivo, nel senso positivo del termine. Ci sanno fare, e sicuramente gli ascolti gli permettono di costruire i brani in maniera intelligente e a presa rapida.

Tutto funziona a meraviglia ma il concerto finisce purtroppo davvero in fretta. Gli Own Boo terminato il repertorio in una mezz’ora tornano dietro le quinte in fretta, passando come una stella cometa e lasciando a chi ha potuto ascoltarli un breve ma ardente ricordo.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=gVwQvhBjvHE[/youtube]

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