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Ali Campbell – Silhouette

2014 - Jacaranda Limited / Cooking Vinyl
reggae / ska

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Tracklist

01. Anytime At All
02. Silhouette
03. Cyber Bully Boys
04. Reggae Music
05. I'm Missing You
06. Who Will Remember Them
07. Fijian Sunset
08. Sha La La
09. Tomorrow on My Shoulders
10. Our Love
11. History
12. I Want You
13. Yes I'm Ready

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Dopo aver scritto pagine importanti della storia del reggae con gli UB40, dopo aver venduto circa settanta milioni di dischi col gruppo con cui ha raggiunto un successo planetario (basti pensare alla cover di “Red Red Wine”, che ha superato in popolarità l’originale di Neil Diamond),  dopo trent’anni di collaborazione e venti dischi in studio, Ali Campbell ha scelto di lanciarsi in una carriera solista, iniziata ufficialmente con “Silhouette”, primo album pubblicato il 6 Ottobre. Ali intraprende questo nuovo percorso artistico con Mickey Virtue e Astro, rispettivamente trombettista e tastierista degli UB40.

C’è molto di UB40 in “Silhouette”: quel reggae con influssi pop e ska, allegro e spensierato, che ha caratterizzato i trent’anni di carriera dello storico gruppo di Birmingham è tutt’altro che scomparso.  Del resto, sarebbe stato un po’ un azzardo abbandonare completamente ciò che ha garantito tanta fama per un periodo così lungo: Campbell, Astro e Virtue hanno scelto di conservare il sound tipico degli UB40: semplice, leggero, in grado di farsi apprezzare sin dai primissimi ascolti. “Silhouette” è aperto da due cover: la prima, “Anytime At All”, è una rivisitazione in chiave reggae/pop dello storico pezzo dei Beatles. Ali e compagni hanno corso il rischio di rifare una canzone come “Anytime At All” ma se la sono cavata egregiamente. La titletrack, secondo brano del disco, è invece una cover di un singolo del lontano 1957 del gruppo americano doo-wop The Rays. L’album può, magari, apparire un po’ ripetitivo nel suo complesso, non presentando pezzi in grado di emergere per la propria originalità, ma è comunque un piacevole sottofondo per i suoi tre quarti d’ora circa di durata. I momenti più alti di “Silhouette” sono costituiti da “Reggae Music”, che, paradossalmente, presenta sonorità al confine tra reggae e ska, “Fijian Sunset”, in cui il ritmo dub è spezzato dagli intermezzi di Astro, la romantica “Sha La La” e l’allegra “History”.

“Silhouette” è un disco che può esser facilmente apprezzato dagli amanti del genere e non: esso non rappresenta assolutamente un punto di rottura rispetto al passato degli UB40, anzi. La riproposizione di un sound vincente fa sì che anche i più nostalgici fan degli UB40 possano trovare in quest’album un prodotto molto interessante.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=KqFZyujElB8[/youtube]

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