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Agosto Su Marte – Canzoni Per Ferie Alternative

2014 - Autoproduzione
pop / songwriting

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Tracklist

1. Un caffè
2. Dylan
3. Inno alla lentezza
4. AIC
5. I cani randagi
6. Alla deriva
7. Come nel tennis
8. Fuggo
9. La vedi anche tu quella Luce dal cielo

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Partenza assolutamente brit pop, richiami a mezza Inghilterra e anche troppa litania e tranquillità. Poi arriva Inno alla lentezza e cambia tutto: schitarrate e rock, senza tanto pensarci, abbandonando la via intrapresa prima.

Cambiano spessissimo, da un pezzo all’altro e (più spesso) all’interno dello stesso brano. Vagano tra testi con impalcature solidissime, chitarre protagoniste, delicatezza pop e malinconia britannica. Sembra piovere in alcuni punti, mentre il sole si alza fiero in altri, senza che si possa far in altro modo che così.
Motivetti accattivanti (Alla deriva) e partenze rock (Fuggo) che si dimostrano risolte in maniera inaspettata, arrivando alla fine con una ballata che trasporta l’inquietudine verso la sua risoluzione, quasi una presa di posizione che contrasta con quanto costruito in alcuni punti precedenti, chiusa con un soffuso scemando che lascia le porte aperte.

Qualità senza unghie per gli Agosto su Marte, spaziano per bene ma nonostante gli innumerevoli cambi di rotta non riescono a stupire: non si sa mai cosa sta arrivando, ma quando colpisce non si rimane poi così sorpresi. Scalfiscono poco, sebbene con una costruzione solida ed un suonato che non lascia certo insoddisfatti, rimanendo raramente impressi all’orecchio. Il consiglio è quello che già avranno sentito, ma val la pena di ripetere: osare di più, valorizzare i propri punti di forza, anche a costo di ritornare ad incanalarsi in una via già battuta da altri.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=RZLxiHE9U_Q[/youtube]

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