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Melvins – Hold It In

2014 - Ipecac
Sludge / alt-rock

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Tracklist

1. Bride of Crankenstein
?2.You Can Make Me Wait
?3. Brass Cupcake
?4. Barcelonian Horseshoe Pit
?5. Onions Make the Milk Taste Bad
?6. Eyes on You
?7. Sesame Street Meat
?8. Nine Yards
?9. The Bunk Up
?10. I Get Along (Hollow Moon)
?11. Piss Pisstopherson
?12. House of Gasoline

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Disco di inediti numero ventiquattro, tralasciando gli innumerevoli EP, singoli e quant’altro, per i dinosauri e super prolifici Melvins! Passati più di trent’anni a sfornare riff killer, ritmi pachidermici e ad influenzare successive generazioni di musicisti, King Buzzo e Dale Crover tornano con l’ennesimo nuovo album.

Leggendo i titoli delle canzoni si nota subito che la solita ironia che ha contraddistinto tutta la loro carriera rimane immutata; la vera novità è invece rappresentata dalla presenza in fase di registrazione di Paul Leary e JD Pinkus, rispettivamente chitarra e basso dei seminali e fuori di testa Butthole Surfers, che probabilmente hanno contribuito ad accentuare il lato giocoso ed umoristico della band di Seattle.
Il lavoro dal punto di vista musicale suona come un mix di pezzi in puro stile Melvins, “Bride of Crankenstein”, “Onions Make the Milk Taste Bad” e “Sesame Street Meat” sarebbero benissimo potuti uscire da uno dei dischi in collaborazione con la sezione ritmica dei Big Business, di sonorità elettro/power-pop come in “Brass Cupcake”, “Eyes on You” e “You Can Make Me Wait”, quest’ultima con tanto di vocoder (onestamente uno dei peggiori episodi se non il peggiore in assoluto nella storia della band), momenti rumoristici noise che ci riportano piacevolmente indietro negli anni, “Barcelonian Horseshoe Pit” e “House of Gasoline” , brani dal sapore vagamente alt-rock post grunge anni 90, “Nine Yards” e “Piss Pisstopherson”, ed infine due pezzi difficilmente classificabili come “The Bunk Up” con suite psichedelica centrale e la trascurabile e countryeggiante “I Get Along (Hollow Moon)”.

In sostanza il lavoro risulta sicuramente eclettico, e denota come ancora la band dopo tanti anni abbia voglia di mettersi in gioco… per questo tanto di cappello, ma lascia decisamente un po’ di amaro in bocca e spiazza la sensazione di poca omogeneità e confusione nell’insieme. Credo ad ogni modo che a gente che ha scritto album e pietre miliari come Houdini e Stoner Witch, si possa tranquillamente e comunque perdonare anche questo!

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=g0Lj9LkvBaA[/youtube]

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