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Cosmetic – Nomoretato

2014 - La Tempesta Dischi
indie / shoegaze

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Tracklist

1.Venue
2.Crediti
3.Occhi gialli sull'isola del mondo
4.Nelle mani giuste
5.Stanza del figlio
6.Nomoretato
7.Non ritornerò
8.Continuum
9.Voragini - sotto i nostri piedi sicuri
10.Rocapina
11.Bordonero
12.Reprise

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Mentre gli addetti ai lavori stilavano le solite classifiche di fine anno, in tempo di bilanci su tutto quello che è accaduto nell’universo musicale, i Cosmetic pubblicavano “Nomoretato”, quarta fatica della loro carriera, la terza per La Tempesta Dischi, a due anni di distanza dall’ultima pubblicazione (“Conquiste”).

Proprio “Conquiste” era stato particolarmente apprezzato dalla critica: Cosmetic, nel 2012, diventava ufficialmente sinonimo di “shoegaze”. In Italia non esiste una scuola shoegaze, per cui il progetto artistico dei Cosmetic, seppur addolcito da sfumature più pop, risultava coraggioso, oltre che molto valido. Ecco perché, onestamente, sarebbe stato un peccato se “Nomoretato”, uno dei dischi indie italiani più attesi dell’anno, fosse stato snobbato, proprio a causa della sua data di pubblicazione. Un album complesso, dal titolo al sound. “Nomoretato” è il suono – come dice Bart (il frontman) in un’intervista – che fa la vita di ciascuno di noi quando scegliamo di essere noi stessi, senza curarci di nulla.
Da un punto di vista meramente stilistico, invece, il discorso si fa più lungo. I tratti pop sfumano leggermente (persino la scelta di abbandonare il fumetto in copertina è finalizzata a questo obiettivo), a vantaggio di una dimensione più visionaria, un po’ più sognante. Il desiderio di voler creare un certo tipo di atmosfera nasce coerentemente con la scelta di voler curare un tantino meno la pulizia sonora. La genesi di questo disco fa capo alla volontà di riportare echi dei seventies: lo dimostra anche la decisione di incidere in analogico e di utilizzare sintetizzatori e tastiere. A livello di scrittura, i testi non sono banali, seppure mai di difficile comprensione. Si parla delle contraddizioni interne a una società che distrugge sogni e alimenta inquietudini, specialmente nei più giovani, secondo uno spirito essenzialmente preannunciato dal significato del termine “Nomoretato”.

Il risultato finale è un disco sostanzialmente psichedelico, in cui il difetto principale pare essere l’assenza di un fil rouge capace di legare tutti i brani, in cui un’indubbia trasformazione nel sound pare essersi trascinata un tantino di disordine. Ci mancherebbe, non stiamo parlando di un flop (è, infatti, un disco certamente ispirato) ma neanche di un album che sia totalmente all’altezza delle potenzialità di una band come i Cosmetic.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=E6R8lmeOIjo[/youtube]

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