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Eugenio In Via Di Gioia – Lorenzo Federici

2014 - Libellula
folk

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Tracklist

1. Pam
2. Egli
3. Non Ancora
4. Il Mondo che Avanza
5. Argh!
6. Ottetto di Stabilità
7. Ho Perso
8. La Cosa Peggiore dell’ Universo
9. Noi Adulti
10. Troppo Sul Seriale
11. Zoo Balneare (feat. Banda Fratelli)

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Eugenio in Via Di Gioia! Band! Torino! Folk! Esordio! Lorenzo Federici! Argh!

Perdonate il mio eccesso di zelo, ma quello che mi accingo a recensire è un album di quattro ragazzi che mi stanno particolarmente a cuore ed è inevitabile lasciarsi trasportare dalla loro irriverente allegria.

Sono arrivati davvero in alto. Partendo da un’intensa attività di busking per la città, gli Eugenio in Via Di Gioia sono stati capaci di radunare attorno a loro una fitta coltre di fedelissimi che non li lascia mai sprovvisti di supporto. Il primo “EP Urrà” gli ha permesso di scavare il loro spazio nella scena emergente torinese, ma con “Lorenzo Federici” gli Eugenio in Via Di Gioia sbarcano trionfalmente al gradino superiore e si affermano come realtà artistica a tutto tondo.

Parlando del disco, “Lorenzo Federici” (oltre ad essere il nome del bassista della band) è il manifesto di una serenità mai troppo leggera. Il che è quasi paradossale, ma gli Eugenio sono riusciti ad affinare una formula che funziona e colpisce fin da subito.
I testi godono di una maturità e di una fantasia che sorprende per la potenza delle immagini evocate; una scrittura estremamente originale che come un marchio di fabbrica segna tutta la produzione della band. Innegabile l’influenza di un cantautorato italiano che sopravviveva solamente nelle rughe e nei dischi di papà, ora rinnovato e rivestito di un abito fresco, moderno e innovativo come non mai. Il tutto congiunto da un umorismo che si esprime al meglio tramite delle scelte esilaranti e genuine che i nostri ragazzi sono riusciti a riportare dal palcoscenico allo studio con eccellente maestria.

Gli Eugenio in Via Di Gioia sono la prova vivente che la più importante tradizione musicale italiana non è roba da lasciare in soffitta, e che l’umiltà non è poi un partito così sfortunato per i musicisti, oggi sempre più immersi nel loro stramaledetto personaggio.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=4MxgdHdnq18[/youtube]

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